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Mercoledì 11 maggio 2022 - 12:30

Auto: in 2021 crollano noleggi a breve e sharing, tiene long rent

Viano: "Ridurre pressione fiscale per aziende". Rapporto Aniasa

Auto: in 2021 crollano noleggi a breve e sharing, tiene long rent
Milano, 11 mag. (askanews) – La pandemia e la crisi dei chip pesano sul settore dei veicoli a noleggio che nel 2021 ha visto dimezzarsi i noleggi a breve (-51%) e in sharing (-57% a 5,5 mln), rispetto ai livelli pre-pandemia, mentre ha tenuto il lungo termine (+12% sul 2020 a 8,8 miliardi di euro), grazie ai privati che hanno raggiunto quota 100mila (+55%). E’ quanto emerge dalla 21esima edizione del Rapporto Aniasa, l’Associazione di settore di Confindustria che sottolinea come nel 2021 la flotta del noleggio a breve termine si è ridotta di un terzo come i giorni di noleggio e il giro d’affari, mentre la flotta dello sharing è diminuita a 6.200 vetture (quasi 8mila nel 2019).


A risentirne sono state le immatricolazioni: -106 mila a 376mila unità (auto e veicoli commerciali) per un valore di 2,6 miliardi di euro. La flotta dei veicoli a noleggio resta comunque sopra 1 milione di unità, mentre le immatricolazioni hanno interessato per il 47% vetture ibride plug-in e per il 30% auto elettriche.



Anche nel primo trimestre del 2022 l’andamento è contrastante. Il noleggio a breve termine evidenzia una leggera ripresa rispetto allo scorso anno, ma rispetto al pre-pandemia restano negativi tutti gli indicatori: fatturato (-4%), numero di noleggi (-22%) e giorni di noleggio (-2%). Desta preoccupazione anche il crollo delle immatricolazioni (-70%) che certifica gli effetti della crisi di prodotto in atto. Prosegue la crescita del giro d’affari del lungo termine (+9%) nel primo trimestre, anche grazie a una flotta che aumenta del 7%, pur con immatricolazioni nuovamente in calo (-8%). Nello stesso periodo il car sharing registra un’incoraggiante crescita dei noleggi (+50%) rispetto al primo trimestre del 2021 che lascia “ben sperare” per il prosieguo dell’anno.


“Dopo l’assurda esclusione dagli incentivi, è necessario rilanciare la mobilità delle aziende del Paese, allineando al resto d’Europa la pressione fiscale, a partire dai modelli a minori emissioni. Senza il noleggio non c’è ricambio del parco circolante”, afferma il presidente Alberto Viano che chiede al governo di recepire la proposta Aniasa di un “graduale riallineamento” a quanto previsto nei maggiori Paesi europei con una detraibilità al 100% per i veicoli elettrici, al 90% per gli ibridi e al 60% per gli endotermici.



Secondo Aniasa oggi su una vettura aziendale media (valore 30mila euro) il totale di detrazioni e deduzioni fiscali in Italia ammonta a 5.778 euro, meno di un quinto di quanto riescono invece a ‘scaricare’ le aziende tedesche e spagnole e circa un quarto di Francia e Gran Bretagna.




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