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Mercoledì 4 maggio 2022 - 11:58

Coldiretti: olio, bene operazione anti frodi a difesa settore

Prandini: tenere alta guardia e stringere maglie legislazione"

Coldiretti: olio, bene operazione anti frodi a difesa settore
Roma, 4 mag. (askanews) – Le frodi non solo ingannano i cittadini ma fanno crollare i prezzi dei prodotti di qualità in una situazione resa già difficile dalla concorrenza sleale delle importazioni dall’estero. Così la Coldiretti commenta l’operazione eseguita oggi a tutela della produzione nazionale di olio extravergine d’oliva da Gdf e Icqrf, che hanno effettuato verifiche su operatori del settore oleario presenti in tutto il territorio nazionale e nei i principali porti di ingresso delle materie prime di provenienza estera.


“Con più di una bottiglia di olio extravergine d’oliva su quattro di provenienza extracomunitaria (27%) che è risultata falsa è importante l’attività di controllo a tutela dei cittadini consumatori e delle aziende agricole, in un Paese come l’Italia dove nel 2021 sono arrivati ben 540 milioni di chili di prodotto dall’estero, quasi il doppio della produzione nazionale (+80%)”, spiega Coldiretti.



“Da difendere – continua la Coldiretti – c’è una produzione nazionale di oltre 300 milioni di chili nel 2021 ottenuta grazie al lavoro delle circa 400 mila aziende agricole nazionali impegnate a coltivare ulivi in Italia, che può contare sul maggior numero di olio extravergine a denominazione in Europa (43 Dop e 4 Igp) con un patrimonio di 250 milioni di piante e 533 varietà di olive, il più vasto tesoro di biodiversità del mondo”.


“Gli ottimi risultati dell’attività di contrasto confermano la necessità di tenere alta la guardia e di stringere le maglie ancora larghe della legislazione con la riforma dei reati in materia agroalimentare – aggiunge il presidente della Coldiretti Ettore Prandini – l’innovazione tecnologica e i nuovi sistemi di produzione e distribuzione globali rendono ancora più pericolosa la criminalità nell’agroalimentare che per questo va perseguite con la revisione delle leggi sui reati alimentari elaborata da Giancarlo Caselli nell’ambito dell’Osservatorio agromafie promosso dalla Coldiretti per introdurre nuovi sistemi di indagine e un aggiornamento delle norme penali”.



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