Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Eni sigla accordo con l’algerina Sonatrach su aumento forniture gas

colonna Sinistra
Lunedì 11 aprile 2022 - 19:52

Eni sigla accordo con l’algerina Sonatrach su aumento forniture gas

Volumi crescenti dall'autunno e fino a +9 mld metri cubi in 2023-2024

Eni sigla accordo con l’algerina Sonatrach su aumento forniture gas
Roma, 11 apr. (askanews) – Nel corso della visita in Algeria del presidente del Consiglio Maro Draghi, Eni ha firmato un accordo con Sonatrach per garantire maggiori forniture di gas all’Italia, con “volumi crescenti di a partire dal 2022” e “fino a 9 miliardi di metri cubi di gas all’anno nel 2023-24”. Lo ha annunciato la società con un comunicato, spiegando che l’intesa è stata firmata alla presenza del presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune e del presidente del Consiglio italiano, dal presidente di Sonatrach, Toufik Hakkar, e dall’Amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi.


L’accordo consentirà a Eni di aumentare le quantità di gas trasportato attraverso il gasdotto TransMed/Enrico Mattei, nell’ambito dei contratti a lungo termine di fornitura di gas in essere con Sonatrach a partire dai prossimi mesi autunnali, confermando la forte cooperazione fra i paesi.



L’intesa giunge a seguito della firma di una più ampia lettera di intenti per il rafforzamento della cooperazione in ambito energetico tra il ministro degli Esteri algerino, Ramtane Lamamra, ed il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, per conto dei rispettivi governi, alla presenza del primo ministro algerino, Aymen Benabderrahmane, del ministro dell’Energia algerino Mohamed Arkab, e del ministro italiano della Transizione Energetica, Roberto Cingolani.


L’accordo tra Eni e Sonatrach, prosegue il comunicato, le cui basi erano state gettate durante la precedente visita ad Algeri di Descalzi e del ministro Di Maio lo scorso 28 febbraio, è stato definito e firmato in tempi record a seguito di intense negoziazioni che hanno coinvolto nell’ultimo mese il top management delle due aziende. I nuovi volumi di gas oggetto dell’accordo sono anche frutto della stretta collaborazione nello sviluppo di progetti upstream a gas che, attraverso il modello fast track distintivo Eni, sta portando una accelerazione significativa alla messa in produzione del potenziale dei campi algerini.



“Oggi è un giorno speciale per le relazioni tra Italia e Algeria, in particolare per Eni e Sonatrach: grazie alla collaborazione stretta e di lunga data tra le due società si è riusciti in così poco tempo e con uno enorme sforzo congiunto a firmare questo importante accordo che consolida ulteriormente la partnership tra le aziende e rafforza la cooperazione tra i nostri paesi”, ha commentato Descalzi, ringraziando le istituzioni algerine e Sonatrach.


Eni è presente in Algeria dal 1981; con una produzione equity di 100.000 mila barili di olio equivalente al giorno, rappresenta la più importante compagnia internazionale nel paese. Oltre ad un ambizioso programma di esplorazione e sviluppo, Eni sta valutando opportunità nei settori delle rinnovabili, dell’idrogeno, della cattura, dell’uso e dello stoccaggio della CO2 e della bioraffinazione, in linea con il proprio impegno per il raggiungimento della carbon neutrality entro il 2050.



CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su