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Lunedì 21 marzo 2022 - 11:17

Vino, in 2019-21 aumento vendite on line tra donne e Millenials

Osservatorio Nomisma e Vino.com su mutamento abitudini acquisto

Vino, in 2019-21 aumento vendite on line tra donne e Millenials
Roma, 21 mar. (askanews) – La pandemia ha accelerato lo sviluppo delle vendite online di vino in Italia e sebbene presentino ancora un’incidenza ridotta rispetto per esempio a quelle della GDO (meno del 10% in confronto), è innegabile come l’e-commerce rappresenti ormai un canale dal quale i produttori vinicoli non possono più prescindere. E crescono le vendite tra le donne e i Milleniales. E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sull’e-commerce del vino nato dalla partnership tra Nomisma Wine Monitor e Vino.com.


Un trend testimoniato anche dai dati della GDO, infatti dopo il “boom” del 2020, anche nel 2021 le vendite di vino degli e-commerce dei generalisti hanno continuato a crescere, mettendo a segno un +22% a valorie contro una media delle vendite off-line della Distribuzione Moderna del 5%.



Il primo focus dell’Osservatorio, realizzato su un campione di oltre 100.000 acquirenti di vino online in Italia per fascia di età nell’ultimo triennio mostra risultati di estremo interesse. Quasi il 46% di tutte le bottiglie acquistate online fanno riferimento a consumatori della cosiddetta Generazione X (nati cioè tra il 1965 e il 1979), seguiti dai Baby Boomers (1946-1964) per il 30% e dai Millennials (1980 – 1995) con un altro 23%.


I giovanissimi (Generazione Z) pesano appena l’1,1%, ma evidenziano acquisti in crescita nel triennio considerato (pesavano per lo 0,6% del totale nel 2019), una tendenza in aumento anche nel caso dei Millennials (passati dal 19,9% al 22,8% nel 2021).



Nel 2021, la suddivisione per tipologia dei vini acquistati mette in luce ulteriori spunti di riflessione. Le bollicine rappresentano una categoria “trasversale”, nel senso che evidenziano incidenze più o meno analoghe sul totale degli acquisti per fascia generazionale (comprese cioè tra il 26% dei baby boomers e il 32% della Gen Z). I vini rossi invece denotano un peso più elevato nei consumi dei più giovani (rappresentando il 45% delle bottiglie acquistate dai Millennials contro il 41% dei baby boomers), al contrario dei vini bianchi che trovano una maggior collocazione nel paniere di acquisto dei consumatori over 55.


Infine uno sguardo ai prezzi di vendita. Con la pandemia il prezzo medio delle bottiglie di vino acquistate online è diminuito di circa il 7% nel triennio 2019-2021, rispetto al periodo pre pandemico, una riduzione che ha riguardato principalmente i vini fermi mentre è risultata in controtendenza per le bollicine (+7%).



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