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Mercoledì 23 febbraio 2022 - 16:48

Moda, Mediobanca: multinazionali oltre livelli pre-Covid, Italia non ancora

Per le grandi aziende italiane il ritorno è atteso quest'anno

Moda, Mediobanca: multinazionali oltre livelli pre-Covid, Italia non ancora
Milano, 23 feb. (askanews) – Dopo il forte impatto del Covid sul settore, le multinazionali della moda superano nel 2021 i livelli pre-crisi, con il mercato cinese e Usa in accelerazione, e l’Europa che insegue. Crescita importante anche per le grandi aziende della moda italiana, ma non sufficiente a tornare ai livelli pre-crisi. E’ quanto sottolinea l’Area Studi di Mediobanca nel nuovo Report sul Sistema Moda.


I dati dei primi nove mesi del 2021 segnano per i maggiori player mondiali della moda un rimbalzo del giro d’affari del 32%. Il mercato europeo ha spinto meno (+25%), penalizzato dagli ancora limitati flussi turistici, mentre quello asiatico ha visto un’accelerazione sulla scia della Cina (+38% escludendo il Giappone) insieme con quello americano (+37%, trainato dagli Stati Uniti). Per l’intero 2021 i primi dati indicano una repentina ripresa a V con una crescita del fatturato a livello aggregato del 28%, il che permette alle multinazionali della moda di superare i livelli pre-crisi (+10%). Nel 2021 le vendite online proseguono nella loro crescita (accelerata durante la pandemia: +60% nel 2020) con un +25%, raggiungendo oltre un quarto del giro d’affari complessivo.



Il giro d’affari delle grandi aziende italiane della moda (società con un fatturato superiore a 100 mln) dovrebbe attestarsi al +22% nel 2021, con un ritorno ai livelli pre-crisi atteso nel 2022. Nel 2020 le grandi Aziende Moda Italia hanno subìto un duro contraccolpo a causa della pandemia, registrando un giro d’affari totale di 49,8 miliardi, in contrazione del 22,8% sul 2019 e del 9,7% sul 2016. Nel 2020 è calata anche l’occupazione, con circa 15.400 addetti in meno (-5,5% sul 2019, ma +6% sul 2016), per una forza lavoro totale di quasi 265mila unità a fine 2020.




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