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Venerdì 19 novembre 2021 - 15:30

Giovani e territorio: Social Innovation Campus 2022 scalda i motori

Presentata in MIND l'iniziativa lanciata da Fondazione Triulza

Giovani e territorio: Social Innovation Campus 2022 scalda i motori
Milano, 19 nov. (askanews) – Social Innovation Campus – la più importante iniziativa italiana sull’innovazione sociale lanciata nel 2019 dalla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza in MIND – scalda i motori per l’edizione 2022. La terza edizione del campus – che i svolgerà il 9 e 10 febbraio del prossimo anno – è stata infatti presentata nell’auditorium dell’Academy, nell’area milanese di MIND – con un evento alla presenza dei fondatori e dei partner di Fondazione Triulza – presentato da un gruppo di giovanissimi studenti dell’ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio, vincitori dell’Hackathon nella edizione 2021 del Campus. “Il Social Innovation Campus è una grandissima opportunità per tutti, ma in particolare per i giovani che qui possono sviluppare le loro potenzialità; possono incontrare le imprese, il mondo dell’associazionismo, del Terzo settore, delle Università – dice Massimo Minelli presidente di Fondazione Triulza – E dentro questa opportunità possono a loro volta dare un contributo allo sviluppo dell’area di MIND e anche al bene comune di cui c’è tanto bisogno in questo momento”.


La terza edizione del Social Innovation Campus chiederà ai giovani di lavorare e costruire proposte sul tema del social tech come elemento di rilancio per comunità e territori sostenibili e solidali. E offrirà visibilità e protagonismo alle cooperative e start up sociali che già usano le tecnologie e che avranno la possibilità di partecipare ad un contest dedicato con premi e servizi per supportarli in processi di innovazione. Obiettivo dei partner del Campus è dare strumenti di co-progettazione e fare scouting di progetti concreti e nuove imprese a impatto sociale da sperimentare in MIND quale ecosistema e prototipo delle città del futuro. “Social Innovation Campus è davvero un progetto innovativo e all’avanguardia che mette al centro i giovani – ha detto l’Assessore regionale allo sviluppo città metropolitana, giovani e comunicazione Stefano Bolognini che ha partecipato all’evento di presentazione – Proprio per questo Regione Lombardia continuerà a sostenere concretamente e con convinzione questa iniziativa anche collaborando attivamente con Fondazione Triulza per una parte delle attività previste, sempre nell’ottica di coinvolgere i giovani e renderli protagonisti del loro futuro.”



Il Campus 2022 prevede un ricco programma culturale con un hackathon dedicato ai ragazzi degli ultimi anni delle superiori, workshop tematici, lectio magistralis e talk con esperti internazionali. Ma anche contest per cooperative e start up sociali e tecnologiche. “Social Tech per le Comunità del Futuro” è infatti il titolo del Campus, che vede come tematica centrale le nuove tecnologie suggerite dai più giovani, le nuove competenze necessarie per realizzarle e gli strumenti per renderle produttive. “È particolarmente importante che nel PNRR si riconosca la dimensione produttiva e creatrice di valore del Terzo Settore – spiega Mario Calderini, ordinario alla School of Management del Politecnico di Milano e presidente del Comitato Scientifico del Social Innovation Campus – In particolare, dobbiamo iniziare a farci la seguente domanda: quando un giovane pensa a una startup, perché non pensa a una startup in forma cooperativa? I giovani oggi hanno strutturalmente un orientamento a un modello congiunto di valore economico e di creazione di valore sociale. Se cominciassimo a considerare le 20.000 organizzazione dell’economia sociale produttiva come un grande incubatore diffuso di nuova impresa per i giovani, otterremo con il PNRR il duplice obiettivo di costruire un modello di welfare trasformato e di dare una risposta a un bisogno di senso e proposito che i giovani esprimono attraverso le idee imprenditoriali”.


“L’innovazione tecnologica e digitale deve andare di pari passo con quella che potremmo definire “l’innovazione green”, che vede rinnovare prodotti, processi produttivi e modelli organizzativi. – ha a sua volta argomentato Giuseppe Venier, amministratore delegato Umana, realtà che metterà a disposizione dei giovani al Campus laboratori di orientamento su soft skills. – Ciò comporterà nuove professioni e nuove competenze. Perché questa transizione sia sostenibile, Umana accompagna le imprese e le persone fornendo strumenti personali e professionali per formare lavoratori che siano sempre più specializzati e allo stesso tempo più capaci di governare conoscenze e competenze multidisciplinari. Pubblico, privato e privato-sociale stanno creando qui in MIND un ecosistema che vuole scommettere ed investire su questa sfida”



Tra gli altri temi che i partner porteranno alla terza edizione del Campus ci sono percorsi di capacity building per cooperative e start up attive su social tech, big data, e anche intelligenza artificiale per la prevenzione e la salute. “Appuntamenti come il Social Innovation Campus sono fondamentali per dare stimoli e opportunità alle nostre cooperative ogni giorno alle prese con le sfide dell’innovazione. Valorizzare i giovani, aprirsi alla co-progettazione sono passaggi fondamentali per costruire insieme un mercato più sostenibile ed una società più equa, interpretando al meglio questa fase di ripartenza per noi e per tutto il Paese” ha detto Mauro Lusetti, presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, spiegando il progetto di capacity building e trasferimento tecnologico Social Tech promosso da Fondazione Triulza in partnership con Fondo Sviluppo-Confcooperative, Coopfond-Legacoop e General Fond-AGCI per supportare le realtà cooperative e le start up sociali con idee e progetti innovativi e tecnologici.


“Leithà, l’insurtech del Gruppo Unipol,è una solution factory che conta su 60 competenze in ambito Big Data ed Artificial Intelligence al servizio dell’innovazione dei processi operativi dell’Assicurazione. Grande attenzione viene data alla gestione, utilizzo dei dati e sviluppo di applicazioni in ambito di prevenzione del rischio in particolare quello stradale e meteorologico. Il nuovo focus sta andando sui temi della medicina di precisione”. Ha aggiunto Renzo Avesani, ceo di Leithà e chief innovation officer Gruppo Unipol, organizzazione che approfondirà il tema dei Big Data al Campus.



“UniCredit, nella sua azione di sostegno allo sviluppo dell’innovazione nei territori, ha un percorso consolidato dedicato alle start up innovative: Start Lab – ha poi detto Marco Bortoletti, Regional manager Lombardia di UniCredit – Grazie alla partnership con Fondazione Triulza, si rafforza il supporto di UniCredit al social tech, aprendo nuove opportunità in Start Lab per startup identificate all’interno di MIND, il living lab dell’innovazione e della sostenibilità. L’obiettivo è generare valore economico e sociale per costruire esperienze di sviluppo sostenibile da scalare a livello nazionale”.


Sulle sfide su cui si confronteranno i giovani che parteciperanno all’Hackathon del Campus hanno dato un loro contributo invece gli stakeholder MIND: Roberto Crugnola, neo amministratore delegato dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi; Marica Nobile, Institutional Relations and Public Affairs manager di Human Technopole; Silvia Piacentini, direttore tecnico di Arexpo; Ferdinando Ferrari Bravo Development director Lendlease.


Il Campus si svolgerà con un format ibrido con iniziative in streaming e online e con eventi in presenza in MIND. E’ possibile trovare il programma completo e prenotarsi all’evento dai siti www.fondazionetriulza.org / www.sicampus.org


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