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Mercoledì 3 novembre 2021 - 10:34

Il vino italiano cresce in Cina, Sangiovese e Nebbiolo i più amati

Ma rappresenta solo il 10% del vino importato. Brilla l'Etna

Il vino italiano cresce in Cina, Sangiovese e Nebbiolo i più amati
Roma, 3 nov. (askanews) – Cresce in Cina il vino italiano, anche se ci sono ancora immensi spazi di crescita, visto che rappresenta solo il 10% del vino importato. E se Sangiovese e Nebbiolo sono i vitigni più amati, per i cinesi il vino italiano ha un tannino troppo marcato ed è astringente in bocca: un problema per consumatori che preferiscono la morbidezza e la dolcezza dei vini americani e cileni e l’eleganza di quelli francesi.


A dirlo è una analisi di Vinehoo, il portale di vendita di vino tra i più utilizzati in Cina, che mette in evidenza alcune delle principali lacune che stanno facendo ritardare l’exploit atteso del vino tricolore in questo importante mercato.



Secondo l’analisi di Vinehoo Piemonte e Toscana sono le due regioni più popolari in Cina e i vini a base di Nebbiolo e Sangiovese i più acquistati e conosciuti. In questo caso il prezzo alto denota qualità e blasone mettendoli al piano dei vini francesi e americani. Tuttavia dal 2020 c’è stata una maggiore attenzione verso vini siciliani, alto atesini e friulani. Il Prosecco, vista la sua amabilità al palato, potrebbe avere un enorme potenziale, così come i vini naturali, ancora un mercato vergine per i consumatori locali che si stanno appassionando adesso a queste dinamiche produttive. L’Etna è invece regione ormai riconosciuta tra gli appassionati.


“Oltre a questo uno dei problemi maggiormente riscontrati è anche l’identità del vino italiano tra troppe denominazioni e varietà di vitigno, che naturalmente generano grandi differenze di stile e di riconoscibilità del vino per il consumatore cinese – spiega Eva Xia, responsabile acquisti del gruppo Vinehoo – ma nonostante tutto in questo momento questi possono anche diventare i fattori di successo per il vino italiano in Cina, serve solo un lavoro continuativo da parte di aziende e consorzi per poter educare il consumatore cinese a questa cultura e alle diversità”.



Vinehoo punta sui vini italiani da diversi anni, tanto che nelle vendite sulla piattaforma il vino italiano è il più venduto con una quota del 19,65% (gennaio – giugno 2021, dati interni vendite Vinehoo), mentre i vini francesi sono al 18,51%. L’11 dicembre a Shanghai e il 18 dicembre a Guanzhou il vino italiano sarà al centro dell’attenzione di operatori, esperti e appassionati del settore grazie al tour “Icon Italy”, che tocca varie città della Cina mettendo in contatto le cantine partecipanti con operatori e wine lover.




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