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Venerdì 1 ottobre 2021 - 11:09

Bankitalia, mese educazione finanziaria: alcune regole sempre valide

Evento di apertura con studenti, professionisti, imprese e atleti

Bankitalia, mese educazione finanziaria: alcune regole sempre valide
Roma, 1 ott. (askanews) – L’investimento giusto per ogni circostanza e per ogni tipo di persona non esiste, bisogna sempre avere ben presente in che punto si è della propria vita e quali siano le propri necessità. Ciò detto, alcune poche regole fondamentali sugli investimenti, sempre valide, legate al comune buon senso e spesso ispirate a vecchi proverbi, ce le si possono dare. “La prima è non mettere mai tutte le uova in un paniere”, ha affermato o il vicedirettore Generale della Banca d’Italia, Piero Cipollone nell’evento di apertura del Mese dell’educazione finanziaria.


L’incontro è stato organizzato dall’istituzione monetaria presso il salone Margherita, con un nutrito pubblico composto da studenti, adulti, imprenditori e campioni dello sport. Si inserisce in una serie di iniziative promosse dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin), coinvolgendo ministeri, istituzioni, autorità assieme a media locali e nazionali.



“Mi sembra un fatto elementare – ha spiegato Cipollone – ce lo insegnano diversi economisti: bisogna suddividere le risorse su più cose (diversificare-ndr) in modo che se una cosa va male l’altra, in qualche modo, compensa”.


Il secondo secondo principio è “chi non risica non rosica: qui gli economisti hanno trasformato i vecchi proverbi. Bisogna sempre fare attenzione al fatto che i rendimenti alti sono sempre associati a rischi alti: non esiste beneficiare di chissà quali rendimenti e non correre rischi”.



In altri termini “se qualcuno ti propone qualcosa per avere dei risultati più soddisfacenti in termini economici devi essere pronto a correre rischi maggiori”, ha detto Cipollone.


Terzo “fare sempre attenzione a chi ti vuole vendere ‘l’affare’. Attenzione agli affari perché tutti questi ‘affari’ in finanza”, difficilmente si vedono. Magari basati su “quello che ha l’idea più brillante degli altri”.



Piuttosto “bisogna pensare che la vita è lunga e che possono esserci fasi difficili, alle quali bisogna prepararsi. Bisogna pesare che nessuno ti regala niente. E tenere sempre presente – ha insistito il vicedirettore di Bankitalia – che il rischio è sempre associato al rendimento: quindi occhio”.


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