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Giovedì 12 agosto 2021 - 19:45

Disastri naturali, 40.000 mld di danni (assicurati) nel I sem

Secondo studio Swiss Re è top da 2001 (ma giù i danni totali)

Disastri naturali, 40.000 mld di danni (assicurati) nel I sem
Roma, 12 ago. (askanews) – Nei primi sei mesi dell’anno i danni su scala globale, coperti da assicurazioni, causati dalle catastrofi naturali sono saliti a 40.000 miliardi di dollari, il 13% in più dei 35.000 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno e dei 33.000 miliardi che in media hanno causato, sempre sul primo semestre, nel passato decennio. Lo riporta il gigante della riassicurazioni Swiss Re, sulla base del suo rapporto periodico, aggiungendo che il dato del primo semestre 2021 è il più elevato dal 2011, quando si erano verificati terremoti di rilievo in Giappone e Nuova Zelanda.


A contribuire a questo bilancio sono state gelate invernali, incendi e grandinate, secondo la società. Il direttore dei rischi naturali del gruppo, Mating Bertogg si unisce al coro allarmistico sul cambiamento climatico che “si sta manifestando in temperature più elevate, aumento dei livelli degli oceani – dice – e precipitazioni più erratiche con manifestazioni meteorologiche estreme”. Secondo Swiss Re nel primo semestre le catastrofi naturali hanno causato 4.500 tra morti e dispersi.



A guardare le tabelle del rapporto, però, emerge che se si guarda ai danni totali causati dalle catastrofi naturali, inclusi quelli non coperti da assicurazioni, il dato del primo semestre 2021 a 74.000 miliardi di dollari è ben più basso, il 31% in meno dei 108.000 miliardi dello stesso periodo di un anno prima. E molto più basso anche dei 102.000 miliardi della media del decennio precedente.


Swiss Re afferma, nel comunicato sul suo studio, che quest’ultimo dato sul primo semestre è destinato a salire “dato che verranno computate altre perdite nei mesi a venire”. E che i primi sei mesi “non sono rappresentativi dell’intero anno perché storicamente è il terzo trimestre quello che causa le maggiori perdite”.



Ma questo dovrebbe essere altrettanto vero per i danni coperti da assicurazioni, su cui invece lo studio pone enfasi. Ad ogni modo i disastri causati da attività umane hanno causato altri danni per 3.000 miliari di dollari, di cui 2.000 miliardi quelli coperti da assicurazione. Questa voce ha segnato drastici cali, meno 56% nel primo caso e meno 59% nel secondo, secondo Swiss Re a riflesso delle perduranti restrizioni decise contro il Covid (salvo non quantificare, però, i danni causati dalle restrizioni stesse).




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