Ferretti Group investe 62,6 mnl per cantiere navale a Taranto

Grazie alla sinergia con la Regione guidata da Emiliano

LUG 15, 2021 -

Ferretti Milano, 15 lug. (askanews) – Il Gruppo Ferretti, leader mondiale nella progettazione, costruzione e vendita di yacht a motore e da diporto di lusso, con un portafoglio di otto marchi prestigiosi ed esclusivi e un fatturato medio negli ultimi anni pari a 700 milioni di euro e con circa 1.500 dipendenti, investe in Puglia per la creazione di un cantiere navale anche grazie all’intervento della Regione Puglia. Lo riporta un comunicato. Formalizzata la domanda di accesso al contratto di sviluppo nazionale da parte di Ferretti Tech, interamente controllata da Ferretti, per un investimento in attivi materiali e ricerca di circa 62,6 milioni di euro. L’investimento complessivo che si realizzerà nell’area di Taranto prevede un intervento pubblico aggiuntivo di 137,6 milioni di euro necessari ad assicurare il pieno recupero ambientale dell’area, con una partecipazione diretta della Regione Puglia pari a 41,5 milioni di euro destinati alla bonifica dell’area ex Yard Belleli. L’investimento in questione, spiega il comunicato, prevede la costruzione di edifici e capannoni per circa 65.500 mq coperti su un’estensione totale dell’area di circa 220.000 mq, in grado di assicurare un impatto occupazionale diretto di oltre 200 addetti cui si aggiungeranno le positive ricadute sull’indotto. Tale iniziativa si inserisce all’interno delle strategie del Cis di Taranto che vede la Regione Puglia “attivamente impegnata per promuovere lo sviluppo dell’area, come confermato dall’ulteriore sostegno finanziario messo a disposizione dalla Regione per i servizi ambientali nel comune di Taranto che vedranno positivamente coinvolti per oltre un biennio i lavoratori dell’ex Isola Verde”. Con la firma odierna dell’istanza da parte dell’amministratore delegato del Gruppo Ferretti, Alberto Galassi, alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, è stata attivata la procedura per la sottoscrizione dell’Accordo di programma. (segue