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Mercoledì 16 giugno 2021 - 17:11

Il Pnrr portoghese ottiene il primo via libera dalla Commissione Ue

Piano da 16,6 mld, Von der Leyen lo riconsegna a Costa a Lisbona

Il Pnrr portoghese ottiene il primo via libera dalla Commissione Ue
Bruxelles, 16 giu. (askanews) – La Commissione europea ha dato oggi il suo primo via libera a un Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), quello del Portogallo, nel quadro del grande programma di Recovery da 800 miliardi di euro “Next Generation EU”. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha portato personalmente la buona notizia al primo ministro portoghese Antonio Costa, questo pomeriggio a Lisbona, consegnandogli durante una conferenza stampa il piano valutato positivamente da Bruxelles, per il quale ora si attende solo l’approvazione finale del Consiglio Ue.


Il piano nazionale portoghese era stato il primo a essere presentato a Bruxelles a fine aprile, e non sfugge il valore simbolico del traguardo raggiunto oggi per primo proprio dal paese che ha esercitato la presidenza di turno del Consiglio Ue in questo semestre cruciale per realizzare concretamente il piano di Recovery europeo (“Tempo di agire per la ripresa giusta, verde e digitale”, era il motto della presidenza).



Il Pnrr portoghese vale complessivamente 16,6 miliardi di euro, di cui 13,9 miliardi in sovvenzioni e 2,7 miliardi in prestiti, nell’ambito del Meccanismo di recupero e resilienza (Rrf), per il periodo 2021-2026.


“Il 38% dei finanziamenti sosterrà l’agenda verde, mentre il 22% sarà dedicato alla digitalizzazione, e in particolare a investimenti nel sistema educativo e di formazione, nelle infrastrutture di telecomunicazione, nella riqualificazione professionale degli addetti alle piccole e medie imprese”, ha indicato von der Leyen durante la presentazione del Pnrr a Lisbona. Il piano prevede poi, ha aggiunto, “delle riforme cruciali per modernizzare il sistema della Giustizia, e per migliorare l’ambiente in cui operano le imprese e la sostenibilità delle finanze pubbliche”.



Questo Pnrr, ha sottolineato la presidente della Commissione, “risponde ai criteri esigenti che abbiamo stabilito insieme: è ambizioso e lungimirante e aiuterà a costruire un futuro migliore per il Portogallo, per i suoi cittadini e per l’intera Unione europea”. Perché, ha concluso von der Leyen, “sappiamo tutti che ‘Next Generation EU’ conseguirà molto di più di quanto avrebbero potuto fare 27 piani individuali nazionali di ripresa”.


“Questo piano – ha detto Costa dopo aver ripreso in consegna dalle mani di von der Leyen il documento ora approvato dalla Commissione – non è uno cheque in bianco; è un impegno, con tappe e obiettivi, e con un calendario. Sappiamo bene che dobbiamo raggiungere queste tappe e conseguire gli obiettivi. Ma questa – ha osservato – non è una difficoltà per noi; è una motivazione in più per realizzare effettivamente ciò che abbiamo concordato oggi con la Commissione, e per questo – ha concluso il primo ministro portoghese – stiamo già lavorando a livello nazionale per cominciare ad attuare già dai prossimi giorni il Pnrr”.



La prima erogazione di fondi (il prefinanziamento del 13%) avverrà dopo l’approvazione finale del piano portoghese da parte del Consiglio Ecofin, con tutta probabilità durante la sua riunione del 13 luglio.


Loc/Voz/Int9


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