Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Bce mantiene linea fortemente espansiva nonostante rialzo inflazione

colonna Sinistra
Giovedì 10 giugno 2021 - 16:31

Bce mantiene linea fortemente espansiva nonostante rialzo inflazione

Pepp confermato a 1.850 mld. Pil rivisto al rialzo su 2021 e 2022

Bce mantiene linea fortemente espansiva nonostante rialzo inflazione
Roma, 10 giu. (askanews) – La Banca centrale europea ha mantenuto inalterata l’intonazione fortemente espansiva della politica monetaria, mentre se da un lato ha rivisto in meglio le previsioni di ripresa economica sul biennio in corso, dall’altro ha ribadito la valutazione sulla natura transitoria, e destinata a rientrare, si prevede, più avanti, dell’attuale fase di accelerazione inflazionistica.


In particolare, la Bce ha confermato a 1.850 miliardi di euro il piano di acquisti di titoli anticrisi Pepp, deciso contro l’emergenza pandemica, così come la scadenza attualmente fissata a fine marzo 2022.



L’istituzione monetaria ha altresì ribadito che se dovesse riuscire a perseguire i suoi obiettivi senza dover spendere tutta la dotazione del Pepp non sarà necessario usarla tutta, ma che al tempo stesso se si rendesse necessario “ricalibrare” il piano, ad esempio aumentandolo o prolungandolo, sarà pronta a procedere. Un approccio flessibile, quindi.


“Abbiamo passato molto tempo a discutere le previsioni – ha riferito la presidente Christine Lagarde al termine del Consiglio direttivo – sintetizzerei la riunione con le parole ‘mano ferma’”.



Intanto ha pubblicato le previsioni aggiornate dei tecnici sull’economia. Sul Pil ora stimano un più 4,6% quest’anno nell’area euro e un più 4,7% nel 2022, mentre nel 2023 l’espansione proseguire ma normalizzandosi al più 2,1%.


Sul nodo dell’inflazione, che da alcuni mesi ha ripreso a risalire sospinta dai rincari sulle materie prime e dalle strozzature sulle forniture globali causate dai lockdown i tecnici di Francoforte stimano un aumento all’1,9% quest’anno, ma poi un calmieramento all’1,5% nel 2022 e all’1,4% nel 2023, quindi di nuovo al di sotto degli obiettivi della stessa Bce.



Le decisioni, sostanzialmente in linea con le attese, non sembrano aver avuto effetti di rilievo sui mercati. Nel pomeriggio l’euro mantiene una dinamica di legger rialzo a 1,2182 dollari, mentre le Borse europee hanno proseguito con lievi apprezzamenti. Dopo i calmieramenti di ieri, i rendimenti dei Btp decennali si attestano stabili allo 0,81% mentre lo spread, il differenziale rispetto ai tassi dei Bund tedeschi equivalenti segna 104 punti base.


CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su