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Lunedì 7 giugno 2021 - 16:03

Di Maio: Cibus prima fiera internazionale in presenza dopo Covid

Mesi al lavoro per questo, Farnesina Ice e Simest a fianco sistema

Di Maio: Cibus prima fiera internazionale in presenza dopo Covid
Roma, 7 giu. (askanews) – “Il settore agroalimentare, che è emblema del made in Italy nel mondo e il sistema fieristico nel suo complesso sono pronti alla ripartenza”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, aprendo la presentazione di Cibus, che si terrà in presenza a Fiere di Parma dal 31 agosto al 3 settembre 2021.


Il 15 giugno riaprono le fiere in presenze, ha ricordato Di Maio e “sono mesi che lavoriamo per questo obiettivo in stretto raccordo con il ministero della Salute. La Farnesina e la sua rete estera come Ice Agenzia e Simest sono impegnate giorno per giorno a favore di soggetti come Cibus, che hanno un ruolo fondamentare diffondere al’estero l’immagine dell’Italia come sinonimo di altissima qualità, eccellenza e professionalità”.



“A nove mesi dall’incontro di Parma – ha ricordato Di Maio – la presenza di Cibus dal vivo è stata mantenuta e segna la vera ripartenza del nostro paese. E’ la prima manifestazione fieristica di rilevanza internazionale per il settore a tornare il presenza. In questa cornice si promuovono le nostre eccellenze”. Di Maio ha ricordato brevemente i dati dell’export del settore, che “ha registrato una crescita costante rispetto all’export totale passando dall’8% del 2011 al 10,6% del 2020 in piena pandemia. Il dato relativo al 2020 è incoraggiante – ha spiegato – in un anno di contrazione generale è stato registrato un export agroalimentare pari a oltre 46 milirdi di euro e continua a crescere. Fare fronte comune contro la pandemia ha avuto effetti positivi e ci ha portati al vero rilancio di tutto il sistema paese”.


La Farnesina, ha ricordato Di Maio, lavora da oltre un anno con il governo a favore del sistema fieristico italiano, un settore che prima della pandemia contava 20 milioni di visitatori, 200mila esportatori per circa 1000 eventi fieristici e un giro di affari di 60 miliardi di euro. “Abbiamo messo in campo nel 2020 e 2021 un ventaglio di misure finanziarie promozionali con Simest e Ice Agenzia e stiamo lavorando per rendere strutturali alcuni di questi sostegni”, ha detto.



Sempre in favore del sistema fieristico, “per l’attività promozionale per il biennio 2020-2021 sono stati stanziati 57 milioni di euro per rilanciare il sistema fieristico italiano a disposizione di Ice Agenzia, che ha realizzato 38 iniziative di potenziamento fieristico di cui 15 in formato digitale”.


Per Cibus 2021 il ministero ha stanziato oltre un milione di euro grazie al quale Ice e Fiere di Parma “realizzeranno un programma di azioni strutturato e ambizioso: incoming di giornalisti e operatori fino alle visite ai siti produttivi, ai distributori, alle catene di ristorazione e alle realtà di successo del territorio locale e dei principali distretti agroalimentare italiano. Stiamo provando a promuovere ancora di più all’estero l’evento con presentazioni del marcho Cibus”.



Inoltre, ha detto il ministro, la Farnesina “sta mettendo in campo una strategia organica per accompagnare le fiere italiana all’indomani della riapertura e dopo l’estate faremo una campagna di comunicazione straordinaria dedicata alle fiere concentrandoci su alcuni mercati prioritari nel contesto europeo”.


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