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Martedì 18 maggio 2021 - 15:48

Gyala: contro cyber attacchi servino formazione e procedure

Il fondatore Sfoglietta: con più digtale aumentano vulnerabilità
Gyala: contro cyber attacchi servino formazione e procedure

Milano, 17 mag. (askanews) – L’ultimo rapporto Clusit dell’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica parla di “Cyberpandemia” per le aziende italiane. Lo smart working e la grande accelerazione nella digitalizzazione delle aziende e delle imprese, infatti, se da un lato il ha reso il lavoro più flessibile aumentando le opportunità di business, dall’altro ha ampliato il perimetro di vulnerabilità delle aziende. Per difendersi in maniera adeguata “servono investimenti in formazione per aumentare la consapevolezza degli operatori, procedure aziendali che prevedano policy di intervento, tecnologie informatiche che consentano un monitoraggio efficace e profondo”, commenta Gian Roberto Sfoglietta, founder di Gyala, tech company italiana specializzata in cybersecurity che mette a disposizione dell’ecosistema business nazionale il meglio della ricerca militare, con un portafoglio di soluzioni dedicate alle piccole, medie e grandi aziende.

“Nessuno, infatti, – ha aggiunto Sfoglietta – può considerarsi al riparo dai cyber-attacchi: dalle grandi aziende, sulle quali i danni di immagine, la perdita e/o diffusione di dati sensibili o l’interruzione dei cicli produttivi potrebbero avere pesanti impatti economici, alle aziende più piccole, esposte ai sempre più frequenti attacchi massivi con malware/ransomware che approfittano di livelli di protezione non adeguati. In questo contesto, Gyala è al fianco di tutte le aziende, per contribuire alla crescita della cultura digitale e aiutarle nella scelta, sempre più consapevole, del livello di protezione Cyber più adeguato”. Il cuore delle soluzioni di cyber defence proposte da Gyala è costituito da sofisticati algoritmi di Intelligenza Artificiale, interamente ”Made in Italy”, progettati e sviluppati all’interno dell’azienda romana – anche grazie ad un finanziamento ottenuto, nell’ambito del Piano Nazionale della Ricerca Militare (Pnrm) – con l’obiettivo di realizzare piattaforme “all-in-one” in grado di prevenire, identificare e gestire automaticamente, h24, minacce e anomalie di tipo informatico.

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