Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Pievani: sviluppare la prospettiva di una sostenibilità integrata

colonna Sinistra
Martedì 4 maggio 2021 - 14:37

Pievani: sviluppare la prospettiva di una sostenibilità integrata

Il Salone della CSR fa tappa a Padova
Pievani: sviluppare la prospettiva di una sostenibilità integrata

Milano, 4 mag. (askanews) – La sostenibilità è l’approccio di lavoro integrato, che tiene in conto i nessi che stringono l’uno all’altro ambiti come ambiente, salute, inclusione, organizzazione del lavoro, comunità. La responsabilità è la categoria mentale ed etica necessaria per comprendere il ruolo dell’uomo nella rete di queste interconnessioni. Su questi due spunti di riflessione, il filosofo Telmo Pievani, docente all’Università di Padova, svilupperà il suo messaggio indirizzato ai partecipanti della tappa di Padova de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, organizzato in diretta streaming dalla città veneta il 6 maggio a partire dalle ore 10, e dedicato al tema “Beni relazionali per comunità responsabili”. “L’Università di Padova ha da tempo adottato una prospettiva di sostenibilità integrata, nel senso che la sostenibilità non è solo riduzione dell’impatto ambientale di tutte le attività, ma un impegno sistemico che coinvolge anche le dimensioni sociali, di inclusione, di welfare e organizzazione del lavoro – dice Pievani nel suo intervento anticipato con un videomessaggio – Dopo il trauma della pandemia, questo approccio integrato diventa ancora più urgente e un numero crescente di linee di ricerca puntano all’economia circolare e alla salute circolare. La pandemia stessa, del resto, non nasce dal nulla, ma da nessi ecologici precisi che legano la distruzione degli ecosistemi e lo sfruttamento degli animali all’aumento del rischio di zoonosi. Salute umana e salute ambientale sono inscindibili, ma ancora fatichiamo a formalizzare questa evidenza nei nostri ordinamenti”.

Per seguire i lavori della tappa è è sufficiente registrarsi al link http://www.csreinnovazionesociale.it/tappa/padova2021/

L’incontro – alla cui organizzazione hanno collaborato l’Università degli studi di Padova e il Centro Studi Regionali Giorgio Lago -m è l’occasione per condividere le esperienze concrete delle imprese e delle organizzazioni della società civile proprio su “Beni relazionali per comunità responsabili”, grazie ai contributi di Italo Sandrini, consigliere di presidenza nazionale Acli, Graziella Vigri, assessorato alla solitudine Comune di Villa del Conte, Stefano Dessì, plant director Novamont Mater Biotech, Marina Fornasier, presidente Cooperativa Insieme e Roberto Vendramin, cfo Regalgrid Europe che interverranno nel panel coordinato da Rossella Sobrero, del Gruppo promotore de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale.

Patrizia Messina, direttrice del Centro Studi Regionali Università degli Studi di Padova, aprirà l’incontro insieme a Luisa Balestra, direttrice Veneto Responsabile, e ad Antonio Santocono, presidente della Camera di commercio di Padova.

Alla tappa di Padova del Salone interverrà inoltre Veronica Padula, della Direzione Amministrazione e Finanza Infocamere, con un intervento su “La digitalizzazione delle imprese: il contributo del sistema camerale”, mentre Lorenzo Liguoro, presidente SHERPA – spin off Università degli studi di Padova – presenterà un’esperienza innovativa del territorio. Sarà anche presentato il video vincitore del concorso CSV Padova Capitale Europea del Volontariato. La mattinata di lavori sarà conclusa da Valentina De Marchi, Docente Università degli studi di Padova.

“Oggi si parla molto dell’importanza oltre che del capitale sociale anche del capitale relazionale. Mai come in questo periodo è aumentata la consapevolezza che solo grazie ad un maggior coinvolgimento dei diversi attori del territorio si potrà ripartire in modo sostenibile – afferma Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – Durante il Giro d’Italia della CSR alcune parole sono state più utilizzate di altre: per esempio i relatori che hanno arricchito il programma delle tappe hanno spesso citato fiducia, solidarietà, responsabilità, reciprocità. Parole che saranno al centro dell’attenzione anche nell’incontro di Padova”.

Le testimonianze presentate alla tappa patavina de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale confermano che provincia di Padova è una di quelle a più alto ranking di sostenibilità in Italia, collocandosi al sesto posto per sostenibilità generale secondo il rapporto 2021 “Italia Sostenibile” del CERVED. Nel gruppo rientrano 17 province italiane con livelli alti o medio-alti di sostenibilità in tutti gli ambiti, collocate nel nord del Paese e nelle quali vive il 26% della popolazione italiana.

Padova si colloca in posizioni di rilievo, entro le prime 10, per sostenibilità economica e sociale ed in particolare spicca in alcuni dei parametri misurati dal rapporto CERVED: capitale umano e formazione, consumi e riconversione energetica, trasformazione digitale, salute e sistema sanitario. Mentre inquinamento e consumo delle risorse, gestione dei rifiuti, reti di trasporto e capacità produttiva, insieme alla fragilità delle famiglie, sono le aree in cui il territorio della provincia patavina presenta margini di miglioramento.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su