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Martedì 19 gennaio 2021 - 12:27

Petrini: reti di comunità per sovvertire i paradigmi insostenibili

Il presidente di Slow food alla prima tappa del Salone della CSR
Petrini: reti di comunità per sovvertire i paradigmi insostenibili

Milano, 19 gen. (askanews) – Le reti di comunità al centro di un cambio di passo in tema di sostenibilità. È quanto ritiene fondamentale, nel complesso periodo che il nostro paese sta attraversando, Carlo Petrini, presidente di Slow Food, che lancerà un messaggio importante sul cambiamento sostenibile alla prima tappa della nona edizione de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, prevista a Torino il 21 gennaio. “Oggi, in un contesto di crisi pandemica, economica e climatica, è più che mai necessario che qualcuno si faccia carico di attuare, in maniera armoniosa, le idee e le iniziative che la parola sostenibilità racchiude – afferma Petrini – È giunto il momento di sviluppare una rete di comunità che sia in grado di sovvertire dei paradigmi ormai insostenibili”.

La più importante manifestazione in Italia dedicata ai temi della sostenibilità parte anche quest’anno da Torino, giovedì 21 gennaio 2021 dalle ore 10 alle ore 11:30. L’evento avrà un focus su Beni comuni e comunità resilienti e sarà trasmesso in diretta streaming. È possibile partecipare gratuitamente iscrivendosi al link: www.csreinnovazionesociale.it/tappa/torino2021/ “La tappa di Torino del Giro d’Italia della CSR mette al centro dell’attenzione il tema dei beni comuni – spiega Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – argomento strettamente collegato allo sviluppo sostenibile dei territori: la sfida per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 si gioca infatti a livello globale ma anche locale. I territori diventano sempre più importanti per la salvaguardia e la valorizzazione anche dei beni comuni, beni a titolarità diffusa, che appartengono a tutti e a nessuno, a cui ognuno deve poter accedere ma nessuno può vantare pretese esclusive”.

La tappa torinese del Salone è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino. La direttrice Francesca Culasso, che interverrà in apertura dei lavori, sottolinea l’importanza della rinnovata partecipazione della città alla manifestazione: “Siamo particolarmente orgogliosi di contribuire a creare ogni anno un momento così importante di confronto con le imprese del nostro territorio che si impegnano nelle sfide della sostenibilità. Come Dipartimento di Management dell’Università di Torino, abbiamo molte linee di ricerca attive sul ruolo delle aziende nel perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, e vogliamo fare la nostra parte nel diffondere la consapevolezza che le organizzazioni più sostenibili sono anche quelle più resilienti e di maggior successo. Il nostro Dipartimento, con tutto l’Ateneo, è fortemente impegnato a creare occasioni di scambio di conoscenze e buone pratiche di sostenibilità a tutti i livelli, con particolare riguardo al coinvolgimento dei nostri giovani”.

Seguiranno gli interventi di alcune organizzazioni che condivideranno le proprie buone prassi e il proprio impegno a favore della comunità. Parteciperanno alla discussione Raoul Romoli Venturi, Communication and Public Relations Director Ferrero, Veronica Rossi, Sustainability Manager Lavazza, Tiziana Ciampolini, Ceo S-Nodi, Daniela Ciaffi, Vicepresidente Labsus. Saranno inoltre presentati alcuni progetti e modelli innovativi di sviluppo del territorio. Michele Alessi illustrerà il modello della buona impresa promosso dalla Fondazione Buon Lavoro di cui è presidente e che ha fondato a fine 2018 in occasione del suo ritiro dall’attività imprenditoriale familiare dedicata agli oggetti di design. Il modello promuove il ruolo sociale della buona impresa attraverso tre pilastri: creazione di lavoro, realizzazione di un prodotto di cui la società ha bisogno e produzione di ricchezza condivisa. Con lo scoppio della pandemia la Fondazione ha inoltre messo in campo il progetto ViCinO per dare assistenza e consulenza alle piccole realtà economiche e alle start up del Verbano-Cusio-Ossola.

Interverrà poi Cecilia Casalegno, responsabile del progetto “Le vie di Torino”, una vetrina digitale non a scopo di lucro che connette cittadini e commercianti di Torino per promuovere acquisti responsabili. Sarà infine raccontata da Carmelo Traina, presidente del Visionary Day, l’esperienza, che ha un respiro nazionale, del format generazionale che riunisce online, una volta l’anno, 2500 under 35 da tutta Italia per 10 ore di brainstorming per immaginare insieme il futuro.

Rinascere sostenibili è il tema scelto per Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale 2021. Sarà declinato di volta in volta a livello territoriale nelle 15 tappe del Giro d’Italia della CSR, un viaggio che si svolgerà da gennaio a giugno e che attraverserà l’Italia da Nord a Sud. Gli appuntamenti in programma hanno l’obiettivo di raccontare le esperienze virtuose delle comunità e di diffondere la cultura della sostenibilità attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori, dalle aziende alle istituzioni, dagli enti alle organizzazioni non profit, dagli atenei ai singoli cittadini. Il percorso si concluderà a Milano con l’edizione nazionale che si terrà all’Università Bocconi: la due giorni di incontri, dibattiti, workshop, seminari, presentazioni è prevista il 12 e 13 ottobre 2021.

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