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Mercoledì 13 gennaio 2021 - 12:50

Mps: il nuovo piano non è definitivo, ora confronto con Ue

Indiscrezioni di stampa su perdita 2021 e oltre 2.600 esuberi
Mps: il nuovo piano non è definitivo, ora confronto con Ue

Roma, 13 gen. (askanews) – Il nuovo piano strategico di Mps non è “definitivo” e potrà essere rivisto anche sulla base del confronto con la commissione europea. Lo assicura la banca senese dopo indiscrezioni di stampa sul business plan, secondo cui il 2021 si dovrebbe chiudere con una perdita di 562 milioni e sarebbero previsti oltre 2.600 esuberi. Il Montepaschi, “con riferimento all’articolo apparso su ‘La Repubblica’, evidenzia come lo stesso contenga una serie di informazioni non circostanziate e decettive”.

Come comunicato al mercato il 17 dicembre, la banca “ribadisce che il piano deliberato dal consiglio di amministrazione è allo stato non definitivo, in quanto è stato approvato sul presupposto di determinati assunti, quale tra gli altri, in primo luogo, il necessario confronto con Dg-Comp nonchè, nella propria articolazione, è stato redatto anche tenendo conto della realizzabilità di un’operazione strutturale”.

In particolare “l’istruttoria di Dg-Comp, che richiede l’interlocuzione dello Stato italiano e culminerà in un provvedimento autorizzativo, ha indotto la banca, in coerenza con le disposizioni regolamentari vigenti che sovrintendono alla diffusione di informazioni al mercato, a fornire un limitato grado di dettaglio in merito ai contenuti di un piano tutt’ora soggetto a revisione. Parimenti, l’evoluzione dello scenario aggregativo sottende tempi e modalità attualmente non definibili”.

Per queste ragioni Mps “ha comunicato al mercato che l’approvazione del piano si inserisce in un percorso tutt’ora non concluso, che presuppone l’approvazione da parte di Dg-Comp e la definizione del capital plan da trasmettere a Bce nei termini già noti al mercato. Il necessario dialogo tra i regolatori sovranazionali per gli aspetti di competenza, che potrebbe portare a modifiche anche rilevanti o sostanziali dello stesso, giustifica il fatto che la comunicazione delle informazioni sul piano abbia avuto a oggetto solo taluni elementi qualificanti, senza entrare oggi in maggior grado di dettaglio”.

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