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Mercoledì 23 settembre 2020 - 10:04

Recovery fund, Grecia al top sulle sovvenzioni nette, Italia nona

Studio Bce stila graduatoria dei beneficiari
Recovery fund, Grecia al top sulle sovvenzioni nette, Italia nona

Roma, 23 set. (askanews) – La Grecia è la vera “vincitrice” sui “grants”, le sovvenzioni a fondo perso che rappresentano l’aspetto più significativo del piano europeo di rilancio post crisi pandemica, Next Generation Eu. Atene si aggiudicherà infatti la quota più rilevante, in rapporto al Pil, tra tutti i Paesi dell’Unione: oltre l’8%. Al secondo posto, tra i beneficiari “netti” si prevede che ci sarà il Portogallo, con poco meno del 6% del Pil di grants, mentre a valori simili seguiranno Slovacchia e Lettonia.

La graduatoria è stata stilata dalla Bce, sulla base delle decisioni prese dal Consiglio europeo del 21 luglio scorso e dei calcoli della Commissione europea. Sesta sarà la Spagna, con grants netti attorno al 3,5% del Pil (viene preso a riferimento il valore del Pil 2019), seguita da Cipro, Estonia e poi, al nono posto tra i beneficiari netti, l’Italia, con sovvenzioni attorno al 2% del Pil. Ultima dei beneficiari netti sarà la Slovenia.

Seguono poi i contributori netti, quelli che cioè verseranno più di quanto ricevono e che ammontano a 9, che includono la Francia e, ai valori più elevati, sopra il 2% del Pil, Olanda e (al top) la Germania.

Le sovvenzioni verrano erogate prevalentemente tramite il Recovery and Resilience Facility, il principale veicolo di quello che comunemente viene chiamato Recovery fund. “Le chiavi di distribuzione assicurano maggiore supporto macroeconomico ai paesi più vulnerabili – rileva la Bce in uno studio anticipato dal bollettino mensile, che guarda alle ricadute di bilancio di Next Generation Eu -. Nel 2021-2022 i fondi verranno distribuiti sulla base degli sviluppi di Pil procapite e disoccupazione. Da 2023 gli sviluppi sulla disoccupazione verranno sostituiti dalle dinamiche del Pil reale su 2020-2021”.

“La distribuzione concordata implica supporti rilevanti per i Paesi che fronteggiano le maggior sfide di Bilancio e economiche dopo la pandemia- La Grecia sarà il maggiore percettore netto rispetto al Pil, rileva l’istituzione monetaria – ma Spagna e Italia, che si prevede saranno tra gli stati più colpiti sia in termini di altri che di ricadute economiche, riceveranno a loro volta sostegni rilevanti”.

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