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Giovedì 2 luglio 2020 - 12:12

Auto elettriche: Milano regina degli incentivi locali

Provvedimenti integrativi regionali si aggiungono all'Ecobonus
Auto elettriche: Milano regina degli incentivi locali

Milano, 2 lug. (askanews) – Agli automobilisti italiani piace sempre di più la mobilità e Milano si scopre regina degli “incentivi locali” per la mobilità sostenibile.

Lo rivela uno studio del portale di annunci automobilistici online AutoScout24 che ha realizzato una guida a livello territoriale, portando alcuni esempi pratici. Grazie all’Ecobonus del Governo, rottamando un veicolo di classe Euro 4 o inferiore si possono acquistare vetture ibride ed elettriche con uno sconto che arriva fino a €6.000 euro per vetture con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km e a €2.500 da 21 a 70 g/km. Senza rottazione i valori calano rispettivamente a €4.000 e €1.500. Il prezzo di listino dell’auto deve essere inferiore a €50.000 + iva. Gli incentivi, però, non finiscono qui. Accanto a quelli nazionali, anche alcuni comuni e regioni, soprattutto del Nord Italia, hanno introdotto i loro “bonus”, per cui, in base alla località di residenza è possibile ottenere ulteriori sconti per l’acquisto di auto ibride ed elettriche che vanno ad aggiungersi all’Ecobonus nazionale.

“Efficienza del motore, zero emissioni locali e bassi costi di manutenzione sono tra i vantaggi dell’auto elettrica – ha commentato Sergio Lanfranchi, del Centro Studi di AutoScout24 – i principali ostacoli, tuttavia, sono rappresentati senza dubbio dal prezzo, ancora troppo lontano dal quello medio di un’auto di pari segmento ma con motore termico, dall’autonomia delle batterie e dalla mancanza di un’adeguata rete di ricarica. Ci troviamo quindi in una fase di transizione, che accompagnerà per molti anni l’industria dell’auto e che vedrà probabilmente un significativo aumento di domanda di auto elettriche solo in presenza di importanti incentivi e altrettanti investimenti in tecnologia e in infrastrutture”.

Il mese di giugno da un lato ha confermato il calo generalizzato delle immatricolazioni di vetture con alimentazioni “tradizionali”, dall’altro ha registrato un sensibile incremento di vendite di auto con motorizzazioni alternative. Secondo l’analisi di AutoScout24, su base dati UNRAE, rispetto allo stesso mese del 2019 le elettriche sono aumentate del +53,2% (2.228 unità) e le ibride del +84,4% (17.684 unità), raggiungendo una quota totale del 15%. Un segnale evidente che qualcosa sta cambiando e che probabilmente gli incentivi messi a disposizione per l’acquisto di un’auto ibrida ed elettrica, sia dal Governo con l’Ecobonus 2020 sia dalle regioni e dai comuni, iniziano a dare una spinta a questo segmento di mercato.

Considerando solo le auto elettriche, qual è il risparmio nei singoli territori? Tra incentivi nazionali e locali, a Milano rottamando un veicolo benzina in classe Euro 2 o inferiore e Diesel Euro 5 o inferiori, si potrebbe ottenere uno sconto fino a ben €15.600 (€9.600 del comune e €6.000 dell’Ecobonus). In attesa di maggiori dettagli per l’applicazione di questi incentivi, il contributo arriverebbe a coprire massimo il 60% del costo totale del veicolo, escluse Iva e messa su strada. Nella regione Lombardia, rottamando una vettura benzina in classe Euro 2 o inferiori e Diesel Euro 5 o inferiori, lo sconto totale è di €14.000.

In Valle d’Aosta l’incentivo è di €12.000, ma può arrivare a €21.000 per le imprese. In Veneto, invece, rottamando un veicolo benzina in classe Euro 3 o inferiori, Diesel Euro 5 o inferiori, è di €10.500. In Friuli- Venezia Giulia si spende in meno €11.000 e vale per le nuove immatricolazioni e per le km 0, oltre a essere l’unica regione ad aver previsto un bonus di almeno €1.500 per l’acquisto di vetture usate purchè abbiano meno di 2 anni dalla prima immatricolazione. A Bolzano e Trento i cittadini risparmiano €10.000.

In Umbria, rottamando un veicolo benzina o diesel in classe Euro 4 o inferiori, l’incentivo è pari a €4.000 per l’acquisto di un’auto elettrica nuova per chi abita a Terni e Narni e si va a sommare, anche in questo caso, a quello nazionale, arrivando a €10.000 in totale.

Anche il Comune dell’Aquila punta sulla mobilità sostenibile grazie ad un bando per chiedere gli incentivi per l’acquisto delle auto elettriche riservato alle partite iva e cittadini. Per i cittadini, considerando anche l’Ecobonus, lo sconto arriva fino a €10.000. I contributi saranno erogati nella misura del 30% dell’acquisto della nuova auto elettrica.

Piemonte e Sardegna hanno fissato alcuni incentivi, ma limitati alle piccole e medie imprese. In Piemonte rottamando un veicolo benzina in classe Euro 1 o inferiore o diesel Euro 4 o inferiori lo sconto va da €10.000 a €16.000, a seconda della massa (fra 1 e 12 tonnellate). In Sardegna si registra lo sconto più alto, con €21.000 euro o il 75% del prezzo d’acquisto.

Quanto costerebbero ai privati alcune fra le più diffuse automobili elettriche, e qual è il risparmio? Considerando tutti gli incentivi, nazionali e locali, ed eventualmente la rottamazione richiesta, con l’Ecobonus gli sconti vanno dal 15% al 26%, in base al modello di auto. Con gli incentivi locali, il risparmio maggiore potrebbe essere per i cittadini milanesi, grazie ad una riduzione per l’acquisto di un’auto elettrica che va dal -31% per la Tesla Model 3 a ben il -67% della Volkswagen e-up!.

Tra i singoli modelli, a fronte della disponibilità degli incentivi locali, la BMW i3 (prezzi da €40.600), si potrà acquistare a €34.600 con l’Ecobonus (-14,8%), ma se si abita a Milano il prezzo cala a €25.000 (-38,4%), a €26.600 in Lombardia (-34,5%) e a €30.100 in Veneto (-25,9%).

Il SUV DS 3 Crossback E-Tense (prezzi da €39.600), con l’Ecobonus scende a €33.600 (-15,2%), per toccare €24.000 a Milano (-39,4%), €25.600 in Lombardia (-35,4%) e €29.100 in Veneto (-26,5%).

La giapponese Nissan Leaf (prezzi da €35.300), con l’Ecobonus costerebbe €29.300 (-17%), ma a Milano sarebbero “sufficienti” €19.700 (-44,2%), €21.300 in Lombardia (-39,7%) e €24.800 in Veneto (-29,7%). La Peugeot e-208 (prezzi da €33.600) è possibile acquistarla con l’Ecobonus a €27.600 (-17,9%), a Milano €18.000 (-46,4%), in Lombardia a €19.600 (-41,7%) e in Veneto a €23.100 (-31,3%).

La Renault Zoe ha come prezzi €34.100 oppure da €25.900 con batterie a noleggio. In quest’ultimo caso, con l’Ecobonus si scende a €19.900 (-23,2%), a Milano “viene via” per €10.300 (60,2%), in Lombardia a €11.900 (-54,1%) e in Veneto a €15.400 (-40,5%). La Tesla Model 3 parte da 50.480 euro, ma, grazie all’Ecobonus, il suo prezzo scende a €44.480 (-11,9%). A Milano i consumatori spenderebbero €34.880 (-30,9%), in Lombardia €36.480 (-27,7%) e in Veneto €39.980 (-20,8%). L’offerta sul mercato offre la possibilità ai milanesi di poter acquistare una vettura rimanendo al di sotto dei €10.000. E’ il caso della Volkswagen e-up!, l’elettrica più economica sul mercato e della Smart Fortwo.

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