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Giovedì 30 aprile 2020 - 11:21

Ad aprile inflazione zero ma carrello spesa vola a +2,6%

Effetto Covid-19 su inflazione, ai minimi da ottobre 2016
Ad aprile inflazione zero ma carrello spesa vola a +2,6%

Roma, 30 apr. (askanews) – Inflazione zero ad aprile, ma aumento consistente per i prezzi dei prodotti che entrano nel carrello della spesa degli italiani. Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,1% su base mensile e una variazione tendenziale nulla (da +0,1% del mese precedente). I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (carrello della spesa) accelerano, invece, in modo marcato da +1% a +2,6%, mentre la crescita di quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto passa da +0,6% a +0,8%.

L’azzeramento dell’inflazione, che non avveniva dall’ottobre del 2016, è imputabile prevalentemente alla dinamica dei prezzi dei Beni energetici, che amplificano la loro flessione sia nella componente regolamentata (da -9,4% a -13,9%) sia in quella non regolamentata (da -2,7% a -7,6%); questa dinamica è solo in parte compensata dall’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari (da +1,1% a +2,8%) e, in misura minore, dalla riduzione della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -2,6% a -1,3%).

L'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rimane stabile a +0,7%, mentre quella al netto dei soli beni energetici accelera da +0,7% a +0,9%. L’inflazione acquisita per il 2020 è pari a +0,1% per l’indice generale e a +0,6% per la componente di fondo.

Nel mese di aprile, “pienamente investito dall’emergenza sanitaria in corso, da una parte il restringersi dell’offerta e della domanda commerciale al dettaglio (concentrate su un minor numero di comparti merceologici), dall’altra il crollo delle quotazioni del petrolio determinano – ha spiegato l’Istat – spinte contrapposte: inflazionistiche per i prodotti alimentari e deflazionistiche per i Beni energetici. Queste ultime sono prevalse, determinando l’azzeramento dell’inflazione (non avveniva da ottobre 2016 quando la variazione dell’indice dei prezzi al consumo fu negativa e pari -0,2%); tuttavia, i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” accelerano (+2,6%), portandosi a livelli di crescita non registrati da febbraio 2017″.

Mlp

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