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Giovedì 21 aprile 2016 - 15:19

Forum in Previdenza: nuovo patto tra Stato e Casse previdenziali

Guffanti (Cnpadc): da Casse contributo per essere volano crescita
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Roma, 21 apr. (askanews) – “La previdenza dei professionisti: ieri, oggi, domani”. E’ il tema affrontato oggi a Roma dalla settima edizione del Forum in Previdenza, appuntamento annuale organizzato dalla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti (Cnpadc), con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Obiettivo del confronto, tracciare un bilancio dei primi 20 anni di previdenza privata e ragionare sulla crescita condivisa tra previdenza e welfare e sull’opportunità di un nuovo patto tra lo Stato e le Casse di Previdenza dei liberi professionisti, che tenga conto della specificità di queste e della necessità di un regime fiscale in linea con altre realtà europee. Tutto ciò partendo dall’analisi delle due riforme del sistema previdenziale che hanno cambiato, tra il 1994 e il 1995, il modello di welfare per tutti i lavoratori, ossia la legge che ha privatizzato le Casse di previdenza dei liberi professionisti e la cosiddetta “Riforma Dini”, che ha introdotto il metodo di calcolo contributivo delle pensioni dei lavoratori pubblici e privati.

“Vogliamo dare il nostro contributo per il Paese, convinti che possa essere un volano per la crescita economica – ha affermato nel corso del dibattito il presidente di Cnpdac, Renzo Guffanti -. Per questo, abbiamo già impegnato risorse per quasi 2 miliardi di euro, tutti in Italia, così da raggiungere due obiettivi: far crescere il risparmio previdenziale dei nostri iscritti e rafforzare il sistema economico nazionale. Nei prossimi anni vorremmo investire un ulteriore miliardo di euro in Italia, superando i 3 miliardi complessivi. A fronte di questo impegno, chiediamo alle istituzioni di ragionare insieme a noi per una reale riduzione della tassazione degli investimenti portandola allo stesso livello degli altri principali paesi europei. A beneficiarne sarebbero proprio gli iscritti e allo stesso tempo il sistema economico del nostro Paese”.

La giornata ha visto svolgersi due tavole rotonde, entrambe moderate da Bruno Vespa. La prima, dedicata a “I primi due decenni di previdenza privata: esperienze e prospettive”, dove si sono confrontati Renzo Guffanti, Alberto Brambilla (Presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali), e i docenti Massimo Angrisani dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza e Pietro Reichlin dell’Università Luiss Guido Carli.

Nella seconda tavola rotonda si è discusso di “Previdenza, Welfare, Economia: strategie per una crescita condivisa”, con Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Maurizio Sacconi, presidente della commissione Lavoro al Senato, l’onorevole Giancarlo Giorgetti, Presidente della Commissione Parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale, Luigi Abete, Presidente della Banca Nazionale del Lavoro e della Federazione Banche Assicurazioni e Finanza, Luisa Todini, Presidente di Poste Italiane, Alberto Oliveti, presidente AdEPP e Enpam e Renzo Guffanti.

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