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Martedì 12 ottobre 2021 - 19:34

G20 Commercio, Di Maio: “Intesa su riforma Wto, non era scontato”

Restano divisioni su sussidi statali, pesca e brevetti dei vaccini

G20 Commercio, Di Maio: “Intesa su riforma Wto, non era scontato”
Sorrento, 12 ott. (askanews) – Un bicchiere mezzo pieno quello che vede e racconta il ministro degli Esteri Luigi Di Maio al termine della riunione ministeriale del G20 sul Commercio internazionale a Sorrento. Il numero uno della Farnesina annuncia l’approvazione della Dichiarazione di Sorrento, l’intesa sulla necessità della riforma dell’Organizzazione mondiale del Commercio (Wto) e sui suoi organi di conciliazione internazionale, ma ammette che questa convergenza “non era scontata”. Di Maio, però, oggi vuole parlare di quanto è stato raggiunto e non se la sente “di mettere in evidenza le differenze perché abbiamo approvato la dichiarazione”.


Un punto di partenza per il lavoro delle prossime settimane, in vista anche della 12esima ministeriale del Wto, a cui il G20 di Sorrento “ha impresso uno slancio politico”. “Il messaggio è chiaro: il commercio deve assicurare un futuro migliore per le persone, proteggere il pianeta e garantire la prosperità per tutti”, ha detto Di Maio parlando di una giornata “fruttuosa e intensa”.



“Lavoreremo per avviare il processo di riforma del Wto, per rimettere in piena operatività l’Organizzazione mondiale del Commercio, che oggi è in un’impasse che sta paralizzando tutte le possibilità di risolvere le controversie internazionali”, ha detto Di Maio facendo riferimento al blocco da parte dell’amministrazione Obama e Trump nella nomina dei membri dell’Organo di appello per la risoluzione delle controversie del Wto in forma di protesta contro l’atteggiamento, troppo morbido per Washington, nei confronti della Cina. “Le regole del gioco devono essere uguali per tutti, è un principio importante, a livello multilaterale”, ha detto Di Maio.


E proprio l’equità e la trasparenza sono uno dei punti della Dichiarazione, insieme agli aiuti di stato: “Ridurre le attuali tensioni commerciali sarà fondamentale mentre le economie si stanno riprendendo. Una delle cause di queste tensioni è da ricercare nei sussidi governativi all’economia” che se sono “elargiti senza regole certe e trasparenti possono avere effetti distorsivi sul mercato internazionale con impatti negativi su cittadini, lavoratori e imprese”.



I ministri del Commercio del G20 hanno sottolineato nella Dichiarazione conclusiva “l’importanza della concorrenza leale” e “l’importanza della trasparenza negli aiuti di stato” e del “rispetto degli obblighi di trasparenza” da parte dei membri dell’Organizzazione mondiale del Commercio e “riaffermiamo il nostro impegno ad adempiere a tali obblighi e invitiamo anche gli altri membri del Wto a farlo”.


Tutti temi che rientrano nei fronti contrapposti all’interno del Wto e che fanno riferimento alle pratiche commerciali disomogenee e le guerre commerciali a suon di dazi, vedi Usa-Cina.



Altro tema centrale del G20 di Sorrento è stato il rapporto tra commercio e salute. “Sin dallo scorso anno abbiamo lavorato per un accesso universale, equo ai vaccini e alle terapie e ai dispositivi di protezione individuale. La Dichiarazione di Sorrento pone le basi per una risposta multidimensionale a livello dell’Organizzaizone mondiale del Commercio che includa l’adozione di misure di facilitazione del commercio, di limitazione delle restrizioni alle esportazioni e di espansione della produzione tenendo conto anche dei diritti di proprietà intellettuale che rimangono tuttora oggetto di discussione affinché sia facilitato l’accesso a tutti”, ha detto Di Maio ammettendo le divisioni sul tema della sospensione dei brevetti, che è stato ribadito oggi dal ministro del Commercio indiano Piyush Goyal nel corso della plenaria.


Tra i punti della dichiarazione, oltre agli strumenti per aiuitare le pmi nelle sfide post-pandemia, su cui i grandi del G20 sono concordi, anche l’impegno per trovare un accordo sulla pesca. I lavori del G20 del Commercio di Sorrento hanno “inteso dare un impulso politico auspicando una conclusione” sull’accordo sulla pesca e la sostenibilità delle risorse marine in corso di negoziazione al Wto, il G20 ne auspica una conclusione.


Di Maio, poi, ha voluto sottolineare l’importanza di aver organizzato la riunione nella location di Sorrento dove praticamente tutti i ministri coinvolti “prima o dopo il loro intervento si sono complimentati con la presidenza italiana per la bellezza di Sorrento e molti che sono stati qui per la prima volta torneranno”.


(di Daniela Mogavero)


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