Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Economia
  • Studio: svolta digitale darebbe al Giappone +600 mld euro di Pil

colonna Sinistra
Venerdì 26 febbraio 2021 - 13:27

Studio: svolta digitale darebbe al Giappone +600 mld euro di Pil

Accj e McKinsey: Tokyo indietro, rischia di essere superata da India
Studio: svolta digitale darebbe al Giappone +600 mld euro di Pil

Roma, 26 feb. (askanews) – Il Giappone ha bisogno di una decisa svolta digitale per dare respiro alla sua economia, facendo una serie di passi che, se realizzati, potrebbero portare al Sol levante un incremento del Pil pari a 78mila miliardi di yen (602 miliardi di euro). E’ questo il risultato di un libro bianco realizzato dalla McKinsey and Co. e dalla Camera di commercio americana in Giappone.

“Questo valore (…) potrebbe essere generato attraverso l’uso della data science, del machine learning e del deep learning nei diversi settori”, spiega lo studio, nel quale sono indicati 11 suggerimenti.

Il primo ministro nipponico Yoshihide Suga ha recentemente suggerito che la trasformazione digitale del paese rappresenta un’assoluta priorità del suo governo.

Nella classifica della competitività digitale mondiale stilata dal centro IMD per il 2020, il Giappone risulta al 20mo posto, in callo di quattro posizioni rispetto al 2015. La classifica, guidata dagli Stati uniti, vede i principali concorrenti regionali di Tokyo molto più avanti: la Corea del Sud è ottava (+10 posizioni rispetto al 2015) e la Cina 16ma (+17).

La digitalizzazione, d’altronde, è strettamente collegata al tema della produttività. I paesi che hanno accelerato sul primo fronte, infatti, negli ultimi cinque anni segnalano anche importanti incrementi della produttività. Per esempio la Cina ha registrato un +2,81 per cento nella sua produttività totale, secondo lo studio, mentre il Giappone un -0,17 per cento.

“Il Giappone si trova a un cruciale punto di svolta. Nello scorso decennio, la Cina è stata il chiaro esempio di come far leva sulla digitalizzazione per spingere la propria crescita economica e i propri obiettivi di produttività in modo da consolidare la posizione di seconda economia del mondo. Altri paesi come l’India e la Germania stanno allo stesso modo svoltando verso il digitale per realizzare agente per la crescita e la produttività le quali potrebbero mettere a rischio la posizione economica del Giappone nei prossimi decenni”, segnala lo studio.

D’altro cando, l’andamento demografico del Giappone, che al momento ha quasi il 30 per cento della suapopolazione di over-65, una percentuale che potrebbe arrivare a sfiorare il 40 per cento nel 2050, pone a Tokyo l’esigenza ma anche l’opportunità di gestire gli effetti di una società in invecchiamento incrementando la partecipazione alla produzione di una forza lavoro anziana. Senza un forte apporto del digitale, questo sarebbe piuttosto difficile.

McKinsey e ACCJ indicano al governo nipponico 11 “raccomandazioni”: investire nella formazione di nuovi talenti nei settori del cloud e dei software; formare la forza lavoro in maniera da creare competenze digitali, piuttosto che basarsi sul tradizionale cambiamento adattativo; digitalizzare il settore dell’educazione, dalla fase pre-scolare ai massimi gradi, dutando docenti e allievi di strumenti digitali di alto livello per sviluppare la creatività digitale, tagliando anche i costi; integrare il settore manifatturiero con gli sviluppi del software, della machine learning e del deep learning; diversificare nel commercio i vettori di vendita, favorendo esperienze multicanale; digitalizzare il settore della sanità, creando soluzioni personalizzate e ad alto contenuto tecnologico; rafforzamento delle soluzioni cloud e mobili per il settore dei servizi finanziari; definizione da parte del governo di una visione e di obiettivi per i servizi destinati al cittadino e all’impresa digitali; creazione di un ecosistema per le startup che si confrontino sul mercato globale; integratori di sistemi e provider tecnologici che aiutino ad accelerare la trasformazione digitale.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su