Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cultura
  • Libri, esce “Lo scisma emerso” di Francesco Antonioli e Laura Verrani

colonna Sinistra
Giovedì 10 febbraio 2022 - 16:31

Libri, esce “Lo scisma emerso” di Francesco Antonioli e Laura Verrani

Per affrontare le diverse anime scismatiche della chiesa

Libri, esce “Lo scisma emerso” di Francesco Antonioli e Laura Verrani
Roma, 10 feb. (askanews) – TSEdizioni pubblica anche in formato e-book “Lo scisma emerso” scritto dal giornalista Francesco Antonioli e dalla teologa Laura Verrani. Nel 1999 usciva in Italia il bestseller “Lo scisma sommerso” del filosofo Pietro Prini: un caso editoriale, che denunciava la distanza fra la dottrina ufficiale della Chiesa e le coscienze vive dei fedeli, in particolare su temi scottanti quali sessualità, bioetica, valore della confessione, accoglienza di culture diverse, dannazione eterna, peccato.


A distanza di oltre vent’anni una teologa e un giornalista si avventurano in un’inchiesta senza edulcorazioni nella vita della Chiesa cattolica di oggi, alle prese con le sue diverse “anime scismatiche” e con un “fattore modernità” che ha reso ormai palesi le tante contraddizioni, le divaricazioni, le ipocrisie e i conflitti.



Scrivono i due autori: “Qui esiste uno snodo significativo, con una data da tenere ben presente: il 7 luglio 2007. È il giorno in cui Benedetto XVI diffuse la lettera apostolica Summorum Pontificum, con cui autorizzò la messa in latino che si celebrava prima del Concilio Vaticano II (…). Con questo atto papa Ratzinger intendeva pacificare. In realtà, ha dato cittadinanza a tutto un mondo che covava sotto la cenere livore contro la modernità, con preti e laici certo più vicini ai tradizionalisti lefebvriani che alla Chiesa “in uscita” del suo successore Francesco”.


Le questioni in gioco – che emergono dalla miriade di fatti raccontati – sono molteplici: dalle difficoltà di ascolto autentico della vita dei credenti all’esaltazione del devozionalismo, dalla solitudine dei sacerdoti allo scandalo delle vocazioni forzate, dalla discriminazione di genere all’oblio dell’ecumenismo, dal Dio che punisce con la pandemia all’ossessione del demonio, dai conflitti di potere alle sfide della comunicazione della fede, dalle posizioni conservatrici nostalgiche della messa tridentina a quelle iper-progressiste deluse dalle lentezze della riforma bergogliana.



Antonioli, giornalista che da lungo tempo approfondisce i temi ecclesiali, e Verrani, che da oltre vent’anni si occupa di catechesi biblica, sottolineano: “È questo il Dio di Gesù che vuole la nostra felicità? Nel luglio 2021, con il motu proprio Traditionis Custodes papa Bergoglio ha rimesso i puntini sulle “i”: gli unici messali validi sono quelli conciliari approvati da Paolo VI e Giovanni Paolo II (…). Come dire: la liturgia è espressione di una visione di Chiesa che progredisce nella storia, e – in questo caso – è la declinazione del cattolicesimo del Concilio Vaticano II. Non una Chiesa contro il mondo, ma che con il mondo cerca di renderlo migliore grazie al sale del Vangelo”.


Per gli autori, parlare di “scisma emerso” significa allora portare alla luce questi “punti di divisione”: “Di fronte al Vangelo ci troviamo tutti come in una stanza in cui improvvisamente si accende una luce. Tanto vale guardare come siamo disposti, come ci collochiamo, come reagiamo. Per poi muoverci, lì dove quella luce ci fa strada”.



CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su