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Martedì 11 gennaio 2022 - 17:11

Imago Dignitatis, la dignità interpretata da 12 fotografi italiani

Inaugurato il sito: 12 mostre online fino a novembre 2022

Imago Dignitatis, la dignità interpretata da 12 fotografi italiani
Roma, 11 gen. (askanews) – Interrogarsi sul concetto di dignità: è da questa riflessione che nasce il progetto “Imago Dignitatis”, ideato dall’Associazione Dignity – No Profit People Onlus e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Un progetto che coinvolge dodici fotografi, giovani professionisti già impegnati nel loro percorso di ricerca personale a tematiche prossime al concetto di dignità, che con il loro lavoro daranno vita a una vera e propria “Galleria della Dignità”.


Il sito web Imago Dignitatis, con collegamenti ai principali social e uno spazio blog interattivo in italiano e inglese, valorizzerà e diffonderà le mostre online e tutti gli aggiornamenti sul progetto, di portata internazionale anche grazie alla partecipazione dell’associazione CittaSlow International.



“Il progetto IMAGO DIGNITATIS nasce dal desiderio di indagare la ricchezza e la pluralità di significati della dignità e di dare visibilità a questo concetto e alle sue infinite possibili declinazioni, grazie alla forza espressiva, emozionale, evocativa e narrativa dell’immagine fotografica” ha dichiarato Emanuela Bonavolta, coordinatrice DIGNITY e ideatrice del progetto insieme a Monica Cannizzaro.


Il progetto della durata di un anno – da dicembre 2021 a novembre 2022 – prevede dodici esposizioni online, curate dalla storica dell’arte Francesca Boschetti, che con cadenza mensile renderanno protagonisti i lavori di ogni singolo fotografo. Ognuno di loro, attraverso una selezione di 10/15 scatti, metterà a fuoco un aspetto specifico del significato articolato e plurale della dignità, focalizzando l’obiettivo sulla storia di una singola persona, di una categoria di persone, di un particolare ambiente di appartenenza, o al contrario spaziando con sguardo libero alla ricerca di tracce di dignità proprio là dove è più difficile che resista alle intemperie dell’esistenza. Prenderà così progressivamente forma una sorta di mosaico, in cui ogni tessera diventa portavoce di una sembianza della dignità: la dignità dei sogni e delle vite non vissute, la dignità di un’esistenza limitata all’interno di un confine troppo limitato, la dignità di una vita difesa, persa e riconquistata, la dignità reinventata di corpi che mettono a dura prova chi li abita.



“Interrogarsi sul concetto di dignità significa interrogarsi sulle radici stesse dell’essere umano. Perché la dignità è qualcosa di profondamente intimo, soggettivo e personale e nel contempo qualcosa di germinale, fondante e costruttivo della società in cui viviamo. Spesso la definizione di sé e della propria dignità passa proprio per la sottrazione, per la deprivazione di diritti fondamentali e per la conseguente spinta nel riaffermare il diritto ad avere quegli stessi diritti, in quanto essere umano” ha dichiarato Francesca Boschetti, curatrice delle mostre.


Nel mese di dicembre 2022, quando le foto dei 12 fotografi saranno state caricate nel sito, l’organizzazione e i visitatori selezioneranno l’immagine ritenuta più rappresentativa per ogni progetto: le 12 immagini scelte diventeranno il calendario 2023 dell’Associazione DIGNITY.



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