Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cultura
  • Calendario Pirelli, Bryan Adams: i viaggi e la vita degli artisti

colonna Sinistra
Lunedì 29 novembre 2021 - 14:36

Calendario Pirelli, Bryan Adams: i viaggi e la vita degli artisti

Il fotografo (e rockstar): sto sulla strada da 45 anni

Calendario Pirelli, Bryan Adams: i viaggi e la vita degli artisti
Milano, 29 nov. (askanews) – “Ho cercato di proporre con creatività l’idea del viaggio attraverso la vita di un artista. Quando si parla di fotografia, non cerchiamo la normalità. Vogliamo che un’immagine sia qualcosa di memorabile e questo è stato il mio proposito”. Lo ha detto Bryan Adams, il fotografo (e rockstar) che è stato scelto per il Calendario Pirelli 2022, presentato oggi e intitolato “On the Road”. “Stare sulla strada – ha aggiunto Adams – è quello che faccio da 45 anni a questa parte. Quando l’ho proposto, ho quasi pensato fosse un’idea già trattata in passato, perché mi è venuto naturale mettere in relazione l’immagine di musicisti che viaggiano con un’azienda che produce pneumatici. Per me ha un senso. Ed è piaciuto anche a Pirelli”.


Le fotografie sono dedicate ad artisti in tour e sono state scattate in pochi giorni di lavoro sul set. “Sarebbe davvero difficile sintetizzare con una lavorazione di pochi giorni tutto quello che succede sulla strada. Quello che ho cercato di fare – ha detto ancora il fotografo – è stato quindi di rappresentarne alcuni aspetti, per esempio, noi musicisti non vediamo mai veramente la facciata dell’edificio, ma sempre soltanto il retro: vediamo l’ingresso degli artisti, vediamo l’area del backstage, vediamo il seminterrato… si passa dall’ingresso degli artisti alla portiera della macchina a quella dell’hotel a quella del treno e poi del bus. Un sacco di porte, dunque, ma sempre di viaggio si tratta”.



“Sono davvero contento – ha concluso Bryan Adams – che il progetto si sia realizzato e che mi abbia permesso di proporre al pubblico un mondo che conosco bene. Per me, personalmente, è stato un grande piacere poter lavorare con altri musicisti, poter entrare anche nel loro mondo e vedere come si muovono. Nel tempo le cose sono molto cambiate e l’immagine è diventata una parte incredibilmente importante di ciò che ruota attorno alla musica. Un artista, oggi, può cambiare completamente e autonomamente il modo in cui vuole essere rappresentato in una determinata fotografia, potendo controllare la propria immagine è quindi un momento particolarmente interessante dal punto di vista fotografico e artistico per i musicisti”.




CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su