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Sabato 13 novembre 2021 - 13:15

Mostre, Donne e Innovazione protagoniste del Talent Prize 2021

Al via mostra del Premio arte contemporanea al Museo delle Mura

Mostre, Donne e Innovazione protagoniste del Talent Prize 2021
Roma, 13 nov. (askanews) – Inaugurata questa mattina al Museo delle Mura a Roma la mostra della XIV edizione del Talent Prize, il premio internazionale di arti visive dedicato ai giovani artisti fondato da Guido Talarico e realizzato da Inside Art grazie al sostegno della Fondazione Cultura e Arte (ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F.M Emanuele). Tratti distintivi dell’edizione 2021 – promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – sono la ricerca innovativa di alcune opere presenti in mostra e la forte rappresentanza femminile tra gli artisti selezionati.


Ad aggiudicarsi il primo premio l’abruzzese Lucia Cantò, che a soli 26 anni diventa la più giovane artista donna ad aver mai vinto il Talent Prize. La sua opera “Atti certi per corpi fragili” è un’installazione composta da tre gruppi scultorei, ognuno dei quali è il risultato della fusione di due vasi ottenuta grazie alla collaborazione di persone care all’artista: ogni unità con i suoi colori e le sue forme è un ritratto a sé e il frutto di un lavoro collettivo, nel quale l’argilla diventa collante non solo per gli oggetti presentati ma anche per le persone coinvolte. Lucia Cantò si aggiudica, quindi, il premio acquisto di 5mila euro oltre al servizio di copertina del numero cartaceo di Inside Art, presentato in mostra.



“Siamo contenti di assegnare il premio a una giovane artista talentuosa e donna – ha detto Guido Talarico, editore di Inside Art e fondatore del Premio – con la speranza che questo segnale sia di buon auspicio per un superamento del gender gap anche nel mondo della cultura. Anche quest’anno il Talent Prize si conferma un certificatore di qualità, nonché un valido strumento per leggere il presente, con i suoi fenomeni e i suoi turbamenti. Gli artisti sono una risorsa da proteggere e vanno tutelati, soprattutto i più giovani. Siamo orgogliosi con il Talent Prize di continuare a portare avanti questa mission”.


Seconda classificata Irene Coppola che, con la sua installazione “Schegge”, si è aggiudicata anche il premio speciale Emmanuele F.M. Emanuele. L’opera è un calco in gomma siliconica realizzato dall’artista direttamente sulle lesioni delle palme mutilate di Villa Giulia e dell’orto botanico di Palermo, il cui fusto per natura non si rigenera. Terzo classificato uno dei due artisti internazionali in gara, Azzedine Saleck, con la scultura “Long Distance”.



Gli altri artisti presenti in mostra sono Federica Di Pietrantonio con l’installazione “You had me at hello”, Gaia De Megni con il video “Il mito dell’eroe”, Elena Tortia con l’installazione “miscrivo”, Silvia Bigi (Premio Speciale UTOPIA) con l’opera “Urtümliches Bild”, Gianluca Brando con l’installazione “qo”, Riccardo Banfi con il dittico fotografico “Let’s dance/ Hand (riot”), Giovanni Chiamenti con la scultura “Chimera”, Edoardo Manzoni (Premio Speciale Fondamenta Gallery) con la scultura “Colpo di vento (Argo Maggiore)”, Shenghao Mi (Premio Speciale Fondazione Cultura e Arte/Internazionale) con l’opera “Midnight cowboy”, Max Mondini (Premio Speciale Fondazione Cultura e Arte/Emergenti) con l’opera “Pennacchio”, Gianni Politi (Premio speciale Inside Art) con la pittura “Pieno di certezze e pieno di dubbi”, e Marcello Spada con la scultura “Clunk”.


Tra le opere presenti in mostra sono rappresentati tutti i linguaggi artistici, dalla pittura alla fotografia, dalla scultura all’installazione. Ma nei lavori di due artiste, in particolare, è stato compiuto un processo di forte impronta tecnologica. Federica Di Pietrantonio ha realizzato il video “You had me at hello”, un esperimento nel quale il suo avatar interagisce con i personaggi di un videogioco con l’intento di dimostrare che il gaming non è solo intrattenimento ma anche ricerca, in questo caso ricerca di sé stessi attraverso il confronto con l’altro. Silvia Bigi con “Urtümliches Bild” ha svolto un tentativo di processare la materia dei sogni notturni attraverso l’intelligenza artificiale, coadiuvata da quella umana, per mostrarne l’immagine originaria spogliata dalle sovrastrutture culturali, ambientali e sociali.



Come ogni anno sono stati assegnati anche i Premi Speciali dagli sponsor e partner del premio. Il Prof. Avv Emmanuele F.M. Emanuele e la Fondazione Cultura e Arte, main sponsor del Talent Prize, hanno selezionato tre artisti. Si tratta di Max Mondini per il Premio Speciale Fondazione Cultura e Arte – sezione “Emergenti”, Shenghao Mi per il Premio Speciale Fondazione Cultura e Arte – sezione “Internazionale” e Irene Coppola per il Premio Speciale Emmanuele F.M. Emanuele.


A Silvia Bigi è stato assegnato il Premio Speciale UTOPIA, società leader in Italia nell’attività integrata di public affairs e comunicazione d’impresa.


Gianni Politi è stato selezionato per il Premio Speciale Inside Art, mentre Edoardo Manzoni ha ricevuto il Premio Speciale Fondamenta Gallery. (segue)


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