Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cultura
  • Aiam con Agis da Draghi: arti performative parti sociali produttive

colonna Sinistra
Giovedì 11 febbraio 2021 - 10:43

Aiam con Agis da Draghi: arti performative parti sociali produttive

Pollice: segnale importante, si incarni in concrete attenzioni
Aiam con Agis da Draghi: arti performative parti sociali produttive

Roma, 11 feb. (askanews) – Dopo lo storico incontro fra il presidente Agis Carlo Fontana, il Maestro Nazzareno Carusi, direttore artistico della Società della Musica e del teatro “Primo Riccitelli” membro AIAM, Mario Lorini, presidente Anec e il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, che per la prima volta ha voluto inserire il mondo della cultura e delle arti performative fra le parti sociali coinvolte nelle consultazioni, il presidente di AIAM Francescantonio Pollice ha dichiarato “grandissima riconoscenza per questo gesto dal forte significato simbolico, che rincuora l’intero settore drammaticamente colpito dalla pandemia, benché così essenziale per mantenere una sana coesione sociale basata sul riconoscimento di un’identità culturale forte e condivisa, come la nostra campagna Abbonato Abbandonato ha dimostrato dando voce alle migliaia di donne e uomini che da ogni angolo del paese ancora oggi chiedono educatamente di tornare in teatro”.

Le 115 associazioni musicali di AIAM non possono che rallegrarsi di questo segnale di assoluta novità, che il premier incaricato ha voluto mandare alla nazione, riconoscendo implicitamente l’arte come importante attività produttiva e il pubblico come cittadini aventi diritto di coltivare la propria formazione culturale in sicurezza anche e soprattutto nei momenti di crisi. Il presidente Pollice ha aggiunto l’augurio che “questo segnale così importante si incarni in concrete attenzioni non assistenzialistiche nei confronti dell’intero settore, ma bensì in una logica di oculata pianificazione delle riaperture, nonché in un progetto di investimento capillare sul territorio per le presenti e soprattutto per le future generazioni”.

La vocazione di AIAM a una presenza incisiva in tutto il paese, dalle grandi città alle piccole realtà di provincia, non può che continuare a sollecitare, col proprio lavoro e impegno quotidiano, questa direzione orizzontale ed inclusiva della divulgazione culturale nel nostro paese. Il presidente Pollice inoltre ringrazia Agis e Carlo Fontana per la continua collaborazione nel sostegno delle arti e il Maestro Nazzareno Carusi per l’importantissimo contributo nell’organizzazione e gestione di questo essenziale incontro, pur ricordando che questo primo passo non interrompe la campagna AIAM di 115 giorni “Abbonato Abbandonato” per la sensibilizzazione della politica nazionale e locale al tema della salvaguardia della cultura, posta per la prima volta nella prospettiva del cittadino utente.

CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su