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Lunedì 23 gennaio 2023 - 17:07

Ischia, ok a Geologi: si attiva presidio territorio su rischio

Sarà implementato il fondo regionale della Protezione civile

Roma, 23 gen. (askanews) – E’ stata accolta la proposta del Consiglio Nazionale dei Geologi di attivare nell’isola di Ischia i cosiddetti presidi territoriali, ovvero, azioni strategiche non strutturali di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, con l’obiettivo di effettuare un monitoraggio osservativo del territorio e dell’evoluzione dei fenomeni pericolosi per la pubblica e privata incolumità da parte di tecnici esperti.


Davanti alla commissione ambiente della Camera, lo scorso 12 dicembre, era stata proposta l’implementazione del Fondo regionale di Protezione Civile con l’obiettivo di potenziare l’azione d’intervento del sistema di Protezione Civile nelle fasi di allertamento e di pianificazione dell’emergenza. “Grazie a questo prezioso lavoro – si legge nella nota del Consiglio Nazionale dei Geologi – è stata disposta, dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, una ordinanza che prevede il conferimento di incarichi individuali da parte del comune di Casamicciola Terme, a quattro unità di personale tecnico da impiegare nelle attività di presidio territoriale, la cui organizzazione si dovrà basare sugli indirizzi della direttiva della presidenza del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021 e sugli strumenti e metodologie previsti nell’ambito del “Programma per il supporto al rafforzamento della governance in materia di riduzione del rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile”, recepito dalla Regione Campania.



E poi il commissario delegato Giovanni Legnini ha definito le articolate e complesse attività dei presidianti tra cui: “la sorveglianza dell’evolversi del fenomeno pluviometrico e delle sue conseguenze al suolo, la presa visione della messaggistica della Sala Operativa Regionale Unificata (SORU) di protezione civile che segnala eventuali superamenti di soglie; la sorveglianza del territorio e in particolare dei “punti critici”, utilizzando sistemi di telecamere e sopralluoghi in situ; l’informazione al Centro Operativo Comunale (COC) sull’evolversi dell’evento e sulle condizioni del territorio, anche al fine dell’assunzione di provvedimenti da parte dell’autorità comunale di protezione civile”.


Il Consiglio Nazionale Geologi esprime “profonda soddisfazione per i risultati ottenuti in tale consesso. L’auspicio è quello di continuare su questa ondata a beneficio di tutti, in pieno spirito di collaborazione”.



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