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Lunedì 23 gennaio 2023 - 16:06

Con la sciabolata artica di Attila torna la neve fino in pianura

Atteso un ulteriore drastico calo delle temperature

Con la sciabolata artica di Attila torna la neve fino in pianura
Roma, 23 gen. (askanews) – Nel corso della settimana appena iniziata il maltempo non mollerà la presa: l’Italia dovrà ancora fare i conti con pioggia, temperature più fredde e anche tanta neve. I grandi movimenti a scala emisferica stanno favorendo l’arrivo di correnti di aria fredda in discesa dal Nord Europa, quasi senza soluzione di continuità e ciò determinerà ancora possibili sorprese nevose su molte delle nostre regioni.


Per Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it, già dalla giornata odierna la sciabolata artica di Attila provocherà un nuovo peggioramento del tempo: le correnti fredde in ingresso dalla Porta del Rodano favoriranno la formazione di un Ciclone in grado di scatenare precipitazioni intense, anche sottoforma di temporali e violente raffiche di vento. Non ci saranno solo piogge intense, ma potrebbe tornare anche la neve, in particolare al Centro e al Nord.



Viste le temperature particolarmente basse è lecito attendersi fiocchi localmente su alcune zone di pianura, in particolare su quelle di Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia (qui pioggia mista a neve in pianura); fino a bassissima quota invece su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Qualche nevicata portata dal forte vento dai quadranti settentrionali potrebbe fare la sua comparsa fino a quote di bassa collina sul versante adriatico di Marche e Abruzzo.


Nei giorni a seguire, come confermano gli ultimi aggiornamenti, continuerà a insistere una circolazione depressionaria che richiamerà venti freddi nordorientali. In questo contesto ci saranno precipitazioni sulle regioni adriatiche centrali, sulle Isole Maggiori e poi sui settori ionici, con fiocchi fino a quote di collina. Altrove invece condizioni meteo più stabili con un leggero aumento delle temperature specie nelle ore centrali della giornata.



Successivamente, gli ultimi aggiornamenti propendono per una nuova fase molto fredda a causa dell’ingresso di una massa d’aria gelida di origine artico-continentale che dalla Russia potrebbe raggiungere il nostro Paese. Se ciò venisse confermato è lecito attendersi un ulteriore drastico calo delle temperature che si porteranno sotto le medie climatiche di riferimento, soprattutto al Centro-Nord.


Sav/Int13



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