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Lunedì 17 ottobre 2022 - 18:45

Modena, torna l’arte nello spazio urbano con Periferico festival

Dal 20 ottobre al 6 novembre incontri, concerti, installazioni

Modena, torna l’arte nello spazio urbano con Periferico festival
Milano, 17 ott. (askanews) – Torna a Modena, a partire dal 20 ottobre, Periferico Festival. Giunta alla sua quattordicesima edizione, la manifestazione internazionale che porta l’arte nello spazio urbano ci accompagnerà per tre fine settimana fino al 6 novembre.


Incontri, concerti e installazioni in diversi quartieri della città. Le pratiche performative site-specific, volte ad abitare luoghi non teatrali con interventi che valorizzano gli spazi e i loro significati, avranno come ospiti grandi nomi italiani e internazionali. Per l’occasione saranno a Modena i compositori olandesi Rob Strijbos e Jeroen Van Rijswijk, il sound designer italo-ecuadoriano Ismael “Condoii” Condoy e il collettivo artistico Corps Citoyen, basato tra Tunisi e Milano. Accanto a loro grandi figure del mondo dell’arte, della danza, del teatro e della musica come Claudia Losi, Virgilio Sieni, la compagnia Archivio Zeta, Francesca Morello e tantissimi altri.



Al centro di questa edizione ci sarà la voce: strumento per “prendere parola”, in grado di esprimere l’unicità di ogni persona e canale legato alla memoria, orale e non solo. Il tema del conferire, in particolare, emerge con forza dalla programmazione curata da Collettivo Amigdala, che riflette sull’inclusività di minoranze, generi, donne e persone comuni già da diversi anni. Il tema di Periferico 2022 è “Presente!”: dopo due anni di restrizioni e di tensioni, ora è il momento di tornare per strada, confrontarsi e usare lo strumento artistico per capire il nostro oggi e pensare insieme un domani. Dicono le organizzatrici del Collettivo Amigdala: «Amiamo le strade che non finiscono, che conducono ad altro. Parlare, prendere parola, introdurre discorsi e lasciare che prendano spazio. Risonanza, cura, alleanze, sorpresa, ri-esistenze, storie e altre parole da collezionare, ognuna in grado di contenere voci diverse. Lungo queste strade non ci stanchiamo di camminare: per pensare insieme un Presente! esclamativo e desideroso di attivismo, di forza e di gentilezza».


Tra le novità di questo anno, appuntamenti speciali saranno riservati agli spettatori under 25. Con Uragano/ Progetto Speciale, il collettivo Amigdala, ha voluto far intervenire i più giovani in maniera diretta, non mediata, ospitando al festival dei progetti artistici che possano attivare dispositivi nei quali i teenager – ma anche i bambini – siano protagonisti, guide e autori di percorsi di attraversamento urbano o di installazioni cittadine. Saranno infatti i ragazzi, coinvolti in attività e progetti di arte pubblica, a servirsi dell’arte per mostrare agli adulti la loro visione e la loro realtà. Con la prima nazionale di “Bloom & Doom” e con “Nightwalks with teenagers”, saranno proprio i giovani a condurre per le strade notturne gli adulti raccontando come sono composti e vissuti i loro spazi. All’interno di questo progetto anche l’attività di Ultimi fuochi teatro: gruppi di lettura segreti per scardinare il pregiudizio della non lettura dei giovani.



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