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Venerdì 23 settembre 2022 - 14:38

Belluno, il 1 ottobre al via XI edizione di “Dolomiti rescue race”

A Calalzo di Cadore gara internazionale tra soccorritori montagna

Belluno, il 1 ottobre al via XI edizione di “Dolomiti rescue race”
Milano, 23 set. (askanews) – Si terrà il 1 ottobre sulle pendici del Monte Antelao, l’XI edizione della “Dolomiti rescue race”, la manifestazione internazionale riservata ai componenti dei “mountain rescue team” di tutto il mondo, con prove tecniche e di resistenza. La competizione è stata presentata questa mattina nella sala consiliare del Comune di Pieve di Cadore (Belluno) alla presenza del sindaco, Giuseppe Casagrande, e del vicecapo del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, nonché ideatore dell’evento, Marco Da Col. L’edizione 2022 è in calendario dal 30 settembre con la presentazione ufficiale a tutti i team iscritti: oltre a squadre in arrivo da tutta Italia, gareggeranno anche componenti delle squadre di soccorso in montagna della Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Austria, Croazia.


Organizzata dalla stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore, con il supporto della II Delegazione Dolomiti Bellunesi e del Soccorso alpino e speleologico Veneto, la gara si tiene a squadre di quattro componenti ciascuna, dotate di materiale tecnico individuale e di gruppo. La partenza è a Praciadelan, nel Comune di Calalzo di Cadore, con dislivello positivo di 1.230 metri, di cui 250 metri di cresta rocciosa esposta ma attrezzata. La discesa si effettua con calata in corda doppia di sessanta metri fino al sentiero che, con dislivello negativo di 1.100 metri, conduce al fondo valle. Prima dell’arrivo in piazza Tiziano a Pieve di Cadore, ogni squadra deve assemblare la propria barella e tagliare il traguardo trasportandola.



.Questa manifestazione, che si svolge nella splendida cornice del Gruppo delle Marmarole e degli Spalti di Toro, “è nata – spiegano gli ideatori – con lo scopo di incontrarsi e confrontarsi, di stringere amicizia con tutti i componenti del Soccorso alpino d’Italia e del mondo, in un contesto diverso da quello operativo d’intervento o addestramento”.




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