Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Ue, Appello movimenti a parlamentari: no gas e nucleare in Tassonomia

colonna Sinistra
Mercoledì 22 giugno 2022 - 14:35

Ue, Appello movimenti a parlamentari: no gas e nucleare in Tassonomia

Commissioni Econ ed Envi hanno scelto la strada giusta

Roma, 22 giu. (askanews) – “Chiediamo a tutti i parlamentari europei eletti in Italia di votare in accordo con le commissioni Econ ed Envi affinché la proposta della Commissione di inserire nucleare e gas tra le attività economiche sostenibili venga ritirata e il testo, così modificato, venga sottoposto a consultazione pubblica”. Questo l’appello dell’Osservatorio sulla transizione ecologica – PNRR, promosso da Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Laudato Si’, NOstra, inviato ai deputati europei eletti in Italia alla vigilia della riunione del Parlamento europeo che si riunirà in seduta plenaria dal 4 al 7 luglio prossimo per approvare o respingere l’atto delegato della Commissione sulla tassonomia UE.


L’atto delegato contiene un emendamento, “reso noto in sordina alle caselle di posta dei parlamentari europei nella notte del Capodanno 2021”, con il quale la Commissione Europea, sottolinea in una nota l’Osservatorio, propone di inserire il nucleare e il gas nella classificazione (Tassonomia) delle attività economiche sostenibili, che vengono qualificate come investimenti verdi. Con una posizione “netta e coraggiosa” il 14 giugno scorso le Commissioni Ambiente ed Economia del Parlamento europeo, in seduta congiunta, si ricorda, “si sono opposte alla proposta della Commissione di inserire gas e nucleare nella tassonomia europea, cioè nell’elenco delle opere finanziabili con fondi pubblici”.



“Gli eurodeputati delle commissioni Econ ed Envi hanno scelto la strada giusta per proteggere la credibilità della tassonomia dell’Ue. Insistiamo: non c’è nulla di sostenibile nel gas e nel nucleare. – si legge nell’appello – Ci aspettiamo che la plenaria del Parlamento europeo di luglio decida in modo coerente con il netto parere delle Commissioni competenti ed eviti un errore enorme e costoso per clima e ambiente, ribadendo invece l’impegno a finanziare una transizione accelerata verso le energie rinnovabili”.




CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su