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Venerdì 13 maggio 2022 - 13:33

Infrastrutture, a Genova nasce il primo master sulla sicurezza

Organizzato da UniGe, Ansfisa e Istituto italiano saldatura

Genova, 13 mag. (askanews) – Nasce a Genova, la città che ha pagato il tributo maggiore all’incuria con il crollo del Ponte Morandi, il primo master universitario in Italia sulla gestione della sicurezza delle reti e dei sistemi di trasporto. L’iniziativa, promossa dall’Università di Genova, dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali e dall’Istituto italiano di saldatura, è stata presentata nel capoluogo ligure nell’ambito di un evento che ha visto la partecipazione di molti operatori del settore e l’intervento, con un videomessaggio, del ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini.


“La nostra agenzia – ha dichiarato Domenico De Bartolomeo, direttore di Ansfisa – è una realtà che sta crescendo velocemente venendo incontro al bisogno di monitorare un patrimonio infrastrutturale particolarmente longevo come quello italiano. Abbiamo l’esigenza di avere tecnici altamente specializzati che possano usufruire di tecnologie mirate e sappiamo che questa esigenza esiste anche da parte dei gestori, che sono per legge i primi responsabili della sicurezza delle infrastrutture. Per questo motivo abbiamo deciso di supportare l’iniziativa del master e la scelta di Genova non è stata casuale: vogliamo dare a questa città, dove abbiamo una delle tre sedi centrali, una forte specializzazione nell’ambito della sicurezza delle infrastrutture”.



Il corso di studi, che verrà avviato a partire da settembre, nasce dalla consapevolezza che la sicurezza delle infrastrutture di trasporto richiede, oltre a risorse economiche adeguate e a strumenti normativi aggiornati, anche nuove competenze ed una formazione specialistica per affrontare le sfide della vigilanza e del controllo, anche in vista dell’impiego delle tecnologie più avanzate. La formazione diviene quindi, in questo particolare momento storico, una leva imprescindibile per la grande opera di riqualificazione e la messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale nazionale.


Il master di secondo livello ha infatti come obiettivo la formazione delle nuove figure professionali di “safety manager” e di “esperto della sicurezza delle infrastrutture e dei sistemi di gestione delle reti di trasporto”, fornendo a giovani ingegneri neolaureati e a tecnici già inquadrati lavorativamente in organizzazioni pubbliche e private, le competenze e le conoscenze specialistiche, attraverso una multidisciplinarietà che affronta il problema della sicurezza nella gestione di reti di trasporto dalle diverse prospettive: giuridico-economica, finanziaria, gestionale, tecnologica e tecnico-ingegneristica.



“Questa iniziativa di alta formazione – ha sottolineato Luca Gandullia, delegato del rettore dell’Università di Genova all’apprendimento permanente – spicca nel panorama nazionale per particolare innovatività e per l’approccio multidisciplinare. L’Università di Genova convintamente promuove questo master sia per il tema trattato, in un momento in cui gli investimenti sulla sicurezza delle infrastrutture saranno particolarmente sostenuti dal Pnrr, sia per l’importanza delle aziende e degli enti coinvolti. In questo contesto – ha concluso Gandullia – l’alta formazione diviene quindi sempre più un fattore chiave per gestire, specie in questa fase storica, la complessità del settore”.




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