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Giovedì 12 maggio 2022 - 18:26

Roma, Caudo all’assessora Alfonsi: sui rifiuti niente accelerazioni

"Noi per multiutility Ama-Acea"

Roma, 12 mag. (askanews) – “Quando il sindaco Gualtieri, in un Consiglio indetto dalla minoranza, viene e ci illustra il suo piano dei rifiuti, ed è convinto che si possa chiudere meglio se si fa un inceneritore nel Comune di Roma e del Comune di Roma, da 600mila tonnellate, noi abbiamo posto sempre la stessa questione: di questa cosa ne dobbiamo parlare in città. Perché il sindaco ritiene che sia più conveniente?” Così il capogruppo capitolino di Roma Futura Giovanni Caudo aprendo l’assemblea sui rifiuti “Facciamola circolare” alla quale partecipa l’assessora capitolina all’Ambiente Sabrina Alfonsi. “In campagna elettorale – ha ricordato Caudo – abbiamo detto che, dopo che abbiamo fatto tutti gli sforzi per la differenziata, e il perno dell’economia circolare è fondamentale, alla fine c’è uno scarto incomprimibile. Noi e Calenda abbiamo detto che, rispetto a queste circa 350mila tonnellate residue, se si faceva la fusione tra Ama e Acea in una multiutility, questo scarto veniva gestito negli impianti già ci sono. Calenda invece proponeva di fare un nuovo impianto”. “Nelle tifoserie, tra chi issava le bandiere contro il termovalorizzatore e chi faceva le forzature per fare questa cosa comunque, noi fin dal Consiglio abbiamo deciso di aderire alla comunicazione del sindaco, perché siamo leali, ma nel testo che abbiamo votato, abbiamo scritto che bisogna aumentare la differenziata, chiudere il Tmb di Rocca Cencia, aumentare riuso, riciclo ma anche portare la discussione in città. Questo vorremmo discutere qui”. “Lo dico anche a Sabrina – ha detto Caudo rivolgendosi all’assessora – non possiamo accelerare la discussione a colpi di frusta, forzando con le norme speciali. Portiamo la città alle scelte che ci convengono di più, con i tempi giusti, dopo la presa in giro dei ‘rifiuti zero'”.




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