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Martedì 10 maggio 2022 - 19:44

Peste suina, Campidoglio: cassonetti al sicuro, no abbattimenti

Prime iniziative annunciate al tavolo Comune-Regione

Roma, 10 mag. (askanews) – Mettere in sicurezza, con l’ausilio di Ama, i cassonetti nelle aree più critiche per la peste suina, nei Municipi XIV, e XV: circa 700 postazioni già mappate dalla municipalizzata capitolina. Poi installare una cartellonistica per informare i cittadini sui possibili rischi e gli interventi in corso. Infine, sostituire i cassonetti che attirano i cinghiali fuori dai varchi, che sarà compito del commissario installare al più presto, con contenitori stradali più pesanti, difficili da rovesciare. Sono alcuni dei provvedimenti urgenti che il Campidoglio, con il supporto di Ama, metterà in campo agli esiti del primo tavolo sull’emergenza peste suina e cinghiali che si è tenuto oggi tra amministrazione comunale, rappresentati dei Municipi, Regione Lazio, Ama e Polizia Locale di Roma. In attesa che il commissario provveda alla recinzione della zona rossa, che attraversa i Municipi XIV e XV, i più interessati, e poi XIII e I, e alla chiusura del varchi, l’amministrazione capitolina provvederà attraverso Ama, in due-tre settimane, a mettere in sicurezza i cassonetti. Le prime strade interessate, secondo fonti Ama, saranno via Acqua Traversa, e via Italo Panattoni nel Municipio XV, via del Fontanile Nuovo e via Piancastelli nel XIV. In via dell’Acqua traversa, ad esempio, si sostituiranno i contenitori da 1.100 litri con quelli da 2.400, più difficili da depredare e rovesciare. Tra gli interventi previsti, ove possibile, anche il trasferimento delle postazioni all’interno delle aree condominiali chiuse e, dove non possibile, l’impiego di contenitori montati su mezzi Ama che, a fine giornata, col supporto degli operatori, possano essere allontanati e scaricati al sicuro. Nessuna iniziativa imminente, invece, per quanto riguarda gli abbattimenti: secondo fonti capitoline, dopo la recinzione che permetterà il contenimento degli animali selvatici e la messa in sicurezza degli allevamenti, si attenderà che la peste suina faccia il suo corso e eventuali decisioni nel merito verranno prese alla luce dei nuovi numeri. L’amministrazione, con l’azione della Polizia locale, provvederà nel frattempo al monitoraggio delle aree critiche, per l’individuazione di animali morenti o eventuali carcasse.




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