Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Energia, manifestazione dei Tir Partitalia davanti a sede Esso

colonna Sinistra
Lunedì 14 marzo 2022 - 13:05

Energia, manifestazione dei Tir Partitalia davanti a sede Esso

Alemanno: verificare responsabilità delle compagnie petrolifere

Roma, 14 mar. (askanews) – Questa mattina l’associazione di partite iva Partitalia ha manifestato a Roma davanti alla sede di Esso Italia per protestare contro il Caro Carburanti, nell’ambito della giornata di agitazione degli Autotrasportatori. Un gruppo di Tir guidati da appartenenti a Partitalia hanno pacificamente circondato la sede legale della multinazionale a Viale Castello della Magliana, sfilando sulla carrabile nei limiti consentiti dal codice stradale ed esibendo striscioni con lo slogan ‘Basta speculazioni sul carburante’.


In questo modo – si spiega in una nota – Partitalia ha voluto non solo testimoniare la propria vicinanza alle imprese e ai lavoratori dell’autotrasporto, ma richiedere con forza un intervento contro ogni forma di speculazione e di aggiotaggio sul carburante in un momento di emergenza come l’attuale. Per sconfiggere queste distorsioni del mercato ci vuole un impegno congiunto del Governo e delle Compagnie petrolifere come la ESSO.



“E’ necessario che il Governo azzeri immediatamente le accise sui carburanti necessari alle attività produttive, utilizzando l’extra-gettito che viene dall’IVA applicata ai carburanti. Ma questo non basta: l’Agenzia delle Dogane deve fare un immediato controllo su tutti i depositi delle compagnie petrolifere e su tutti i contratti di acquisto del greggio, per stabilire quale rapporto reale ci sia tra gli aumenti alla pompa e quelli sul mercato internazionale influenzato dalla guerra in Ucraina.” Ha dichiarato Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma, presente alla manifestazione insieme a Michel Fabrizio, l’ex campione di motociclismo oggi dirigente nazionale di Partitalia.


“Il ministro Cingolani ha parlato di ‘una truffa colossale’ e il Corriere della Sera dice che le società di raffinazione o importazione hanno fatto ‘esplodere’ le commissioni di intermediazione dal 5% all’11 per cento o addirittura al 19,7% del costo del prodotto di base, ma cosa si fa in concreto per colpire queste speculazioni e queste ipotesi di aggiotaggio? Quando il ministro Cingolani ci dirà quali sono le responsabilità delle compagnie petrolifere nei rincari del carburante? Di fronte a questi silenzi e questa inerzia non può non esplodere la protesta dei cittadini, delle imprese e dei lavoratori e bene ha fatto Partitalia a manifestare davanti alla sede di una delle più importi compagnie petrolifere”.



CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su