Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Abruzzo, Marsilio scrive a Draghi: più incentivi per l’Automotive

colonna Sinistra
Giovedì 20 gennaio 2022 - 18:24

Abruzzo, Marsilio scrive a Draghi: più incentivi per l’Automotive

Dopo il tavolo regionale nuove iniziative a sostegno del settore

Chieti, 20 gen. (askanews) – Dopo l’attivazione del Tavolo sull’Automotive in Abruzzo la Regione Abruzzo si rivolge direttamente al presidente del Consiglio, Mario Draghi, e al ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, per chiedere di prorogare gli incentivi per l’acquisto di veicoli a zero emissioni e anche di quelli ibridi. In una lettera inviata dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e dall’assessore alle Attività produttive, Daniele D’Amario, si mette in evidenza che nella legge di bilancio 2022 non sono presenti incentivi per l’acquisto di veicoli a zero emissioni e di quelli ibridi, e si pone l’accento su un settore – quello dell’Automotive – particolarmente rilevante in Abruzzo, e su un tema – quello della transizione energetica – che non può essere più rinviato. “Come evidenziato da molte associazioni del settore – scrivono Marsilio e D’Amario – è totalmente assente una strategia per la transizione energetica del settore automotive e per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica private. Senza interventi strutturali, molto probabilmente nel 2022 la quota di mercato dei veicoli a zero o ridottissime emissioni precipiterà”. Una situazione particolarmente problematica per l’Abruzzo, dove è localizzato il più grande stabilimento per la produzione di veicoli commerciali leggeri che occupa, solo nella nostra regione, 25.000 addetti tra diretti e indiretti, con 8 miliardi di fatturato che rappresenta oltre il 55% delle esportazioni; dal 2021 è stata avviata anche la produzione del Ducato elettrico molto importante per il futuro della fabbrica abruzzese. “Con gli incentivi – sottolineano Marsilio e D’Amario nella loro lettera a Draghi e Giorgetti – si faciliterebbe l’incremento delle vendite anche del veicolo commerciale a zero emissioni con vantaggi per l’ambiente nei centri urbani e sulla produzione, favorendo l’incremento di investimenti di Stellantis nello stabilimento SEVEL e scongiurando l’ipotesi di potenziamento dello stabilimento gemello di Gliwice, in Polonia, e conseguente delocalizzazione di quote importanti di prodotto”.




CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su