Header Top
Logo
Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Lista Calenda: no su termovalorizzazione è contro linee Gualtieri

colonna Sinistra
Mercoledì 19 gennaio 2022 - 19:45

Lista Calenda: no su termovalorizzazione è contro linee Gualtieri

"Il voto della maggioranza esprime una preclusione ideologica"

Roma, 19 gen. (askanews) – Il gruppo capitolino Calenda Sindaco ha votato a favore di due ordini del giorno presentati dal gruppo Lega Salvini Premier che impegnavano il sindaco di Roma Roberto Gualtieri “a valutare l’aumento della capacità di termovalorizzazione per Roma e un nuovo modello di gestione in Ama”. “Li abbiamo votati nell’interesse della città, confermando la coerenza del gruppo Calenda Sindaco – spiega il gruppo in una nota -. Noi votiamo e voteremo nel merito delle proposte, senza guardare da dove le stesse provengano. Il voto della maggioranza esprime una preclusione ideologica contro questo tipo di impianti che, ricordiamo, sono presenti in tutte le grandi città d’Italia”. Roma, “a conti fatti, anche con una buona raccolta differenziata, ha bisogno di maggiore capacità di chiusura del ciclo per 400mila tonnellate – sottolinea il gruppo Calenda sindaco -. Votare contro questo ordine del giorno significa chiudere gli occhi di fronte all’evidenza ed accettare che Roma continui a pagare impianti di altre città per trattare i propri rifiuti. La conseguenza è una Tari molto alta, nel caso delle imprese una tariffa che è doppia rispetto alla media nazionale”. “E’ inaccettabile e contraddittorio rispetto all’impegno preso dal sindaco nelle sue linee programmatiche – continua la nota – che prevedono ‘il potenziamento della capacità di incenerimento’ dell’impiantistica romana. Su Ama, ribadiamo la necessità di un nuovo modello gestionale che coinvolga Acea per la creazione di una grande multiutility che, staccando Ama dalla politica, le porti maggiore efficienza e capacità di valorizzare al meglio i rifiuti prodotti a Roma. Lo hanno fatto Milano, Torino e Bologna. Se non viene fatto a Roma è per mera subalternità della politica a resistenze sindacali che non fanno l’interesse della città”, conclude.




CONDIVIDI SU:
articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su