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Martedì 18 gennaio 2022 - 17:08

Occupano Liceo Nomentano a Roma ma solo due studenti sono sospesi

La denuncia della Rete Studenti Medi e Flc Cgil Roma Est

Occupano Liceo Nomentano a Roma ma solo due studenti sono sospesi
Roma, 18 gen. (askanews) – La Rete degli Studenti Medi e l’FLC CGIL Roma Est hanno espresso “vicinanza e solidarietà” agli studenti e alle studentesse del Liceo Nomentano della Capitale, che rischiano – denunciano in un comunicato – di ricevere provvedimenti repressivi perché ritenuti responsabili dell’occupazione del 22 Novembre scorso.


Venerdì 14 gennaio – spiegano la Rete degli Studenti Medi e l’Flc Cgil Roma Est – è arrivata comunicazione a uno studente della sede succursale, che il Consiglio di Classe, riunitosi in assenza della rappresentanza genitoriale e studentesca in occasione degli scrutini del primo trimestre, aveva decretato la sospensione per lo studente “per i fatti relativi all’occupazione” in violazione a quanto prevede il regolamento di disciplina dell’istituto.



A seguito della denuncia degli studenti e delle studentesse del Collettivo Nomentano, la sospensione è stata revocata ed è stato convocato un consiglio di classe straordinario per lo stesso studente e un altro ragazzo frequentante la sede centrale, ritenuto anch’esso responsabile, in quanto aveva fornito le proprie generalità alle forze dell’ordine nel corso dell’occupazione, una protesta che aveva coinvolto la gran parte della popolazione studentesca contro l’Ufficio scolastico regionale.


Le dichiarazioni rese alla stampa da parte dirigente scolastica Giulia Orsini, che all’Adnkronos ha dichiarato che gi studenti sospesi “non sono martiri”, sono decisamente inopportune – sottolineano – perché, eventuali provvedimenti, devono essere approvati dai Consigli di Classe e nei tempi stabiliti, tra l’altro già ampiamente scaduti, come prevede il regolamento di disciplina interno alla scuola.



“La risposta al disagio di una generazione non può e non deve essere di tipo punitivo, come tra l’altro aveva chiesto il direttore dell’USR Rocco Pinneri, ma di confronto e dialogo”, concludono FLC Cgil Rieti – Roma Est – Valle dell’Aniene.




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