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Martedì 18 gennaio 2022 - 18:09

Milano, primi passi per riavviare rigenerazione di Ponte Lambro

Sopralluogo per mettere in sicurezza studentato del progetto Piano

Milano, primi passi per riavviare rigenerazione di Ponte Lambro
Milano, 18 gen. (askanews) – Con lo sgombero e la pulizia dell’edificio, non completato, di via Ucelli di Nemi a Ponte Lambro, che nel progetto originario di Renzo Piano era destinato a studentato, si muovono i primi passi per riavviare la rigenerazione del quertiere, ferma da molti anni. L’assessore comunale alla Sicurezza, Marco Granelli, ha organizzato oggi un sopralluogo per definire le modalità di messa in sicurezza dell’edificio, al quale hanno partecipato anche Stefano Bianco e Marina Melloni, rispettivamente presidente e assessore alla sicurezza del Municipio 4, gli operatori del Comune degli assessorati alla Sicurezza, alla Casa e all’Ambiente, Amsa e MM, la Polizia locale e il Commissariato di pubblica sicurezza ‘Mecenate’.


L’edificio è oggetto di numerose segnalazioni da parte dei residenti del quartiere per occupazioni abusive e abbandono di rifiuti e per questo è stato deciso che nelle prossime settimane sarà effettuato un intervento di sgombero, pulizia, derattizzazione per fermare il degrado igienico-sanitario dell’area e le problematiche di sicurezza. A settembre è stato approvato intanto il progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’inserimento della struttura nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche e il Comune potrà affidare l’immobile in concessione per un periodo di 30 anni, attraverso una gara pubblica che sarà pubblicata in primavera con previsione di inizio dei lavori entro la fine del 2022.



Il complesso di via Ucelli di Nemi 23, 24, 25 e 26 è costituito da due edifici di sei piani fuori terra, è inserito in un percorso di rigenerazione urbana seguito dall’assessore alla Casa e Piano Quartier Pierfrancesco Maran che, dopo anni di inutilizzo forzato, prevede il completamento dei lavori e la realizzazione della residenza universitaria, di laboratori per l’inserimento lavorativo e di spazi per tutto il quartiere. “La messa in sicurezza e la pulizia dell’area dell’edificio – ha commentato in una nota Granelli – oltre a restituire tutela e dignità al quartiere Ponte Lambro consentiranno di procedere come definito dall’Amministrazione con la riqualificazione e il completamento dei lavori dando finalmente alla città la residenza universitaria”.




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