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Martedì 18 gennaio 2022 - 13:10

Abruzzo, oggi 5 anni dal terremoto ‘dimenticato’ di Campotosto

Il consigliere Paolini: restammo intrappolati da 3 metri di neve

L’Aquila, 18 gen. (askanews) – E’ il terremoto dimenticato di Camposto (L’Aquila), quello di cui oggi ricorre il quinto anniversario, quello del 18 gennaio 2017, quando un centinaio di abitanti del paese e delle tre frazioni si svegliarono sotto una coltre di neve di quasi tre metri, intrappolati nelle proprie abitazioni, e nei moduli abitativi del precedente terremoto dell’Aquila: una specie di incubo, che colpi il borgo, tra i più alti dell’Appennino e famoso per il suo lago, nel corso di una mattinata terribile, con scosse superiori ai 5 punti di magnitudo, una delle quali, la più forte, quella delle 11,14, rase al suolo la sede del municipio e la chiesa, simboli di uno dei borghi tra i più suggestivi d’Italia, che ora, a distanza di cinque anni è ancora tutto da ricostruire. Ci fu una sola vittima, il 72enne Enrico De Dominicis, sorpreso da una slavina nella frazione di Ortolano; situazione tutta diversa nella vicina Rigopiano (Pescara), dove, invece, un’altra enorme slavina fece 29 vittime, distruggendo l’hotel Rigopiano, con la tragedia che catturò e cattura tutte le attenzioni mediatiche.


Oggi non ci sarà nessuna cerimonia per ricordare quella giornata a Campotosto, ma il consigliere comunale Ugo Paolini, rivive quei momenti: “I soccorsi arrivarono solo nel pomeriggio, con i vigili del fuoco che ci fecero uscire dalle nostre case. E il ricordo di quella giornata è quello di un incubo, con la neve, alta anche più tre metri che ci impediva di uscire di casa, e con gli interventi concentrati in altri paesi, dove l’emergenza sembrava più preoccupante. Adesso dopo cinque anni, con il paese praticamente raso al suolo, finalmente, grazie anche al ruolo decisivo del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, saranno costruiti 35 ‘aggregati’, con contributo già concesso dagli uffici preposti. In primavera dovrebbe esserci l’inizio dei lavori per dare nuove case a tutto il paese, in tempi speriamo brevi. Un momento che a Campotosto aspettiamo come una rinascita”.



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