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Venerdì 14 gennaio 2022 - 09:29

L’Rt sale a 1,56. Crescono i ricoveri nelle terapie intensive (Iss)

Incidenza: 1988 casi ogni 100.000 abitanti

L’Rt sale a 1,56. Crescono i ricoveri nelle terapie intensive (Iss)
Roma, 14 gen. (askanews) – Nel periodo 22 dicembre 2021 – 4 gennaio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,56 (range 1,24 – 1,8), in ulteriore aumento rispetto alla settimana precedente (sette giorni fa era a 1,43) e ben al di sopra della soglia epidemica. É in leggera diminuzione invece l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt = 1,2 (1,18-1,22) al 4/01/2022 vs Rt = 1,3 (1,27-1,32) al 28/12/2021. E’ quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia di Ministero della Salute e Istituto superiore di Sanità.


L’incidenza settimanale a livello nazionale continua ad aumentare: 1988 ogni 100.000 abitanti (07/01/2022 -13/01/2021) vs 1669 ogni 100.000 abitanti (31/12/2021 -06/01/2021), dati flusso ministero Salute.



In Italia il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 17,5% vs il 15,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 gennaio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale invece al 27,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 gennaio) vs il 21,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 gennaio).


Secondo i dati del monitoraggio 13 Regioni/Province autonome sono classificate a rischio Alto, di cui 3 a causa dell’impossibilità di valutazione; 8 Regioni/Province autonome risultano classificate a rischio Moderato secondo il DM del 30 aprile 2020. Tra queste, cinque Regioni/PPAA sono ad alta probabilità di progressione a rischio Alto secondo il DM del 30 aprile 2020. Quasi tutte le Regioni/Province autonome riportano almeno una singola allerta di resilienza. Dieci Regioni/Province autonome riportano molteplici allerte di resilienza.



Raddoppia il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (649.489 vs 309.903 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in forte diminuzione (13% vs 16% la scorsa settimana). È in diminuzione anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% vs 50%) ed aumenta la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (39% vs 34%).


Sav/Pie



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