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Martedì 11 gennaio 2022 - 17:48

Roma, incontro Comune, associazioni e Rfi su Scup il 12 gennaio

Appuntamento con sostenitori e associazioni il 14 alle 18

Roma, 11 gen. (askanews) – “Una piccola breccia nel muro su cui finora si sono scontrate le richieste di trovare una soluzione”: l’associazione romana Sport e cultura popolare Scup, colpita da una richiesta di sgombero entro il 14 gennaio dei locali concessi in comodato a seguito dell’approvazione del progetto di rigenerazione urbana Reinventing Cities, comunica l’ultima evoluzione del caso dai propri social. “Il 12 gennaio ci sarà un incontro che vedrà allo stesso tavolo assessorato alla Mobilità della Regione Lazio, assessorato all’Urbanistica del Comune di Roma, presidente del VII Municipio, Scup e l’attuale proprietà dell’immobile, Rfi, che il 14 gennaio ci chiede di lasciare l’immobile ‘nello stato in cui lo abbiamo trovato’, cancellando così il motore di una rigenerazione in corso, per dare spazio al futuro intervento di Reinventing Cities”. “Le nostre richieste rimangono semplici – spiegano gli attivisti – nel processo di rigenerazione dell’area, Scup si è configurato come motore della partecipazione, innesco di un processo virtuoso che ha coinvolto tante altre realtà associative e singoli, costituendo un patrimonio comune a cui non si può rinunciare, e che occorre preservare garantendone continuità nell’ambito delle trasformazioni a venire; rispetto alla necessaria trasformazione dell’area, va colmato un grave deficit di coinvolgimento, confronto e partecipazione del territorio e delle istituzioni, recuperando il mancato iter partecipativo e aprendo una discussione sulla qualità dell’intervento del progetto vincitore di Reinventing Cities rispetto ai bisogni del territorio e della città”. Occorre però, secondo gli attivisti “allargare questo varco, allargare gli orizzonti e moltiplicare i desideri, senza limitarsi alla mera proroga dello sgombero, immaginare insieme uno Scup 3.0, che segni un passo in avanti per tutti, e alzi l’asticella dei sogni per un altro modello di città, in cui solidarietà, partecipazione, cultura, sport, socialità, buon abitare, si affermino come priorità irrinunciabili per la trasformazione in positivo della città”. Il 14 gennaio alle 18 per questo ” quale che sia il risultato del tavolo, invitiamo a partecipare tutte quelle realtà che ci attraversano, e connotano Scup come la casa di tant*: le realtà associative, le realtà che fanno solidarietà dal basso, le realtà artistiche, culturali e sportive, chi si batte nei territori per affermare nelle trasformazioni urbanistiche principi di partecipazione politica, di sostenibilità ambientale e sociale”.




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