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Lunedì 10 gennaio 2022 - 19:45

Palermo, sequestrato impianto sportivo comunale abbandonato

Le segnalazioni e le denunce del M5s

Roma, 10 gen. (askanews) – “Il 5 gennaio 2022 la struttura sportiva comunale di via Cavalieri di Vittorio Veneto è stata posta sotto sequestro preventivo urgente dalla Procura della Repubblica di Palermo, sezione polizia giudiziaria – aliquota Polizia municipale. A rendere noto il fatto è stata la capogruppo del M5s al Comune di Palermo, Viviana Lo Monaco.


“Il 12 gennaio del 2021, assistita dall’avvocato Maria Antonietta Falco – si spiega – ho depositato un esposto alla Procura della Repubblica per accertare le responsabilità dell’amministrazione comunale sulla gestione dei beni e dell’area compresa tra il liceo Meli e il bene confiscato alla mafia e assegnato dal Comune alla Reset”, dice Daniela Tumbarello consigliera della VI Circoscrizione.



“A seguito del mio esposto, la Reset ha provveduto a rimuovere la struttura pericolante sul tetto dell’edificio. Sono stata sentita dalla Polizia giudiziaria e ho rappresentato le mie preoccupazioni sullo stato di abbandono in cui versava la struttura sportiva comunale abbandonata dal 2018.Avendo ricevuto numerose segnalazioni dai residenti, esasperati dallo stato di abbandono e degrado in cui versa l’area e testimoni di svariati atti vandalici, ho avuto modo di verificare che nella struttura si svolgeva attività di spaccio di droga, anche in presenza di minori che, inconsapevoli delle attività illecite, si recavano al campo per giocare a calcio”.


“Malgrado i due anni di mie segnalazioni all’Amministrazione comunale e dopo un incontro con il vicesindaco, nulla è stato fatto. Malgrado la consigliera comunale Viviana Lo Monaco avesse inoltrato, a nome del Gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, un’interrogazione scritta e una diffida per conoscere le ragioni della mancata riassegnazione e del mancato utilizzo della struttura sportiva e avesse più volte interrogato sull’argomento gli assessori e i dirigenti comunali al ramo in sedute pubbliche di Consiglio comunale e in diverse Commissioni, nessuna risposta risolutiva era mai giunta agli interessati”.



Lo Monaco poi spiega: “Data la gravità della situazione e preso atto dell’inefficienza dell’Amministrazione, la Consigliera Tumbarello si è quindi rivolta all’autorità giudiziaria affinché verificasse le responsabilità connesse alle gravi e ingiustificate omissioni da parte del Comune. Da questo momento i cittadini attendono che finalmente vengano ristabiliti il diritto e i principi di civiltà”.




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