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Giovedì 25 novembre 2021 - 19:07

Bolzano, parapiglia no-vax dal dentista: tre denunce

Un'assistente non vaccinata, il suo datore di lavoro, e un'attivista no vax intervenuta

Bolzano, parapiglia no-vax dal dentista: tre denunce
Roma, 25 nov. (askanews) – Parapiglia no vax dal dentista, i carabinieri denunciano tre persone a Bolzano: un’assistente non vaccinata, il suo datore di lavoro, un odontoiatra, e un’attivista no vax intervenuta.


I militari del nucleo antisofisticazioni e sanità di Trento, insieme ai militari della Compagnia carabinieri di Bolzano, hanno denunciato per inottemperanza alle disposizioni dell’autorità sanitaria due persone, un odontoiatra e un’assistente. Nel coso del concitato controllo una terza persona, militante no vax, è stata sanzionata per la violazione delle norme anti covid: si rifiutava di mettere la mascherina.



La singolare vicenda è avvenuta ieri pomeriggio. I carabinieri del comparto tutela salute, per ordine del Comando carabinieri per la tutela della salute di Roma, stanno ispezionando studi odontoiatrici in tutta Italia proprio in questi giorni.


Ieri due militari del Nas di Trento si sono presentati in uno studio in zona Gries a Bolzano, dove a un primo controllo appariva tutto regolare ma, alla richiesta del certificato vaccinale, si è scatenato il caos. Un’assistente alla poltrona bolzanina trentenne è risultata non vaccinata, mentre le norme vigenti sul personale esercente le professioni sanitarie obbliga tutti a essere vaccinati contro il virus Sars-CoV-2. Non solo quindi era in errore la donna, ma anche – ricordano i carabinieri – il suo datore di lavoro, l’odontoiatra bolzanino sessantenne, visto che i datori di lavoro hanno l’obbligo di accertarsi che i lavoratori siano in regola con le norme vigenti. Sono stati quindi denunciati per il concorso nel reato di inosservanza di un ordine legalmente dato per impedire la diffusione di una malattia infettiva (articolo 260 Testo unico delle leggi sanitarie), che prevede fino a 18 mesi di arresto e fino a 5.000 euro di ammenda; inoltre se e il fatto è commesso da persona che esercita una professione o un’arte sanitaria la pena è aumentata.



Nel corso del controllo però si sono presentati, chiamati da qualcuno che era nello studio, due attivisti no-vax che hanno iniziato a contestare l’operato dei carabinieri e a filmarli in ogni fase del controllo e delle contestazioni. Sono quindi giunte sul posto due autopattuglie del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Bolzano per evitare il peggio. Nel concitato confronto i militari hanno quindi sanzionato la donna arrivata successivamente, perché si rifiutava di coprirsi le vie aeree con una mascherina.




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