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Mercoledì 24 novembre 2021 - 16:57

Job&Orienta: a verona le sfide della sostenibilità e digitale

Da domani il salone, ospiti Orlando e Bianchi

Verona, 24 nov. (askanews) – Le migliori esperienze di alternanza scuola lavoro (Pcto) e di didattica, sollecitate ad innovarsi anche dalla pandemia, le eccellenze degli istituti tecnici superiori (Its), le più significative progettualità di collaborazione tra mondo della scuola e imprese. E ancora le esperienze di studenti in formazione e di giovani appena affacciati al mondo del lavoro, le professioni di domani e le competenze più ricercate dalle aziende.


È il racconto della scuola e del lavoro che cambiano, quello in scena ancora una volta sul palcoscenico di JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che torna in presenza alla Fiera di Verona da giovedì 25 a sabato 27 novembre. Tra gli obiettivi fondanti sempre l’intenzione di proporre spazi di dibattito e confronto tra gli attori, istituzionali e non, e offrire ai giovani e alle loro famiglie strumenti utili e concreti di orientamento. Promossa da Veronafiere e Regione del Veneto in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e con la mediapartnership di Rai Cultura/Rai Scuola, la manifestazione festeggia quest’anno il suo trentennale. E sceglie per questa edizione il titolo “Next Generation: orientamento, sostenibilità, digitale”: al centro, dunque, i temi della digital and green transition, temi che hanno ricadute importanti sul versante della formazione. Una scelta che vuole evidenziare come per improntare la ripresa e lo sviluppo alla sostenibilità e alla digitalizzazione servano non soltanto risorse e tecnologie, ma anche competenze adeguate e una cultura nuova.



Così JOB&Orienta si fa portavoce di un messaggio centrale – in particolare oggi, guardando al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che inietterà nel sistema importanti risorse, e al connesso programma Next Generation EU -, e lo consegna ai docenti e agli operatori, ma pure ai ragazzi prossimi a scelte scolastiche come ai giovani in cerca di lavoro: l’innovazione passa per il digitale e insieme per la sostenibilità, perché entrambi sono driver di crescita e di competitività per le nostre imprese e costituiscono la nuova bussola dello sviluppo sociale ed economico. Entrambi, tradotti in competenze necessarie, sono chiavi di accesso per una buona occupazione dei giovani. In tutto questo la scuola e la formazione avranno un ruolo fondamentale, e prima ancora lo avrà un orientamento efficace.


Numerosi gli ospiti attesi e le voci delle tre giornate: il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Andrea Orlando, il sottosegretario Rossano Sasso, il segretario generale di Cisl nazionale Luigi Sbarra, il vicepresidente per il capitale umano di Confindustria Giovanni Brugnoli. E ancora i campioni di Tokio 2020 Federica Cesarini e Francesco Bettella (paralimpico di nuoto), Manuela Geleng, Director for Skills della Direzione generale per l’Occupazione, gli affari sociali e l’inclusione della Commissione europea, Antonello Giannelli, presidente di ANP (Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola), Guido Torrielli, presidente di Its Italy, Luca Tremolada, giornalista, Davide Dal Maso, social media coach “Under30 Forbes”.



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