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Giovedì 18 novembre 2021 - 15:27

Bmw iX, l’ammiraglia elettrica arriva in Italia

Due versione xDrive40 e xDrive50, prezzi 84mila e 103mila euro

Bmw iX, l’ammiraglia elettrica arriva in Italia
Milano, 18 nov. (askanews) – Arriva sul mercato italiano la Bmw iX, l’ammiraglia elettrica della casa di Monaco. Due le versioni disponibili entrambi con 2 motori e trazione integrale: la iX xDrive40 e xDrive50, in attesa del top di gamma iX M60 che arriverà a inizio 2022. La Bmw iX monta motori elettrici di V generazione, con trasmissione ed elettronica integrata, il sistema operativo 8 pronto per il 5G con aggiornamenti over the air e funzioni on demand, integrato con Ios e Android.


A differenziare le due versioni sono la potenza dei motori e la capacità delle batterie: la iX40 ha 326 CV e una batteria da 71 kW netti per 425 km di autonomia, mentre la iX50 che offre in più le 4 ruote sterzanti ha 523 CV, con 765 Nm di coppia e una batteria da 105 kW che permette di percorrere fino a 630 km. Il tutto si traduce in accelerazioni brucianti rispettivamente 6 e 4,6 secondi per lo 0-100, mentre la velocità è limitata a 200 km/h. La Bmw iX nasce intorno al concetto di sostenibilità che si traduce in motori sincroni senza magneti per eliminare le terre rare, mentre le batterie sono riciclabili al 90%.



La vettura è imponente: 5 metri di lunghezza per 2,5 tonnellate di peso, ma ha un design molto efficace dal punto di vista aerodinamico con un Cx di 0,25. Grazie a un passo di 3 metri, l’abitacolo è molto spazioso e silenzioso e come sottofondo, soprattutto in modalità Sport, si sente il suono elettronico composto da Hans Zimmer per dare “voce” alla propulsione elettrica. Il design è minimale con finiture premium. Il bagaglio ha una capienza di 500 litri e offre un piano di carico generoso con i sedili posteriori reclinati, mentre il cofano anteriore non si apre, c’è solo uno sportellino sotto il logo Bmw per ricaricare il lavavetri.


All’interno troviamo una dashboard imponente dominata dai due grandi display touch con comandi vocali e gestuali, con iDrive e sistema di navigazione Bmw Maps basato su cloud con realtà aumentata e head up display (optional). Sulla console centrale invece troviamo il bilanciere del selettore di marcia, la ghiera di controllo in cristallo trasparente, e tasti a sfioro con feed aptico. Suggestivi il tetto panoramico con oscuramento elettronico, e l’esperienza sonora offerta dal sistema Bowers & Wilkins con funzione audio 4D con speaker e bass shaker integrati nei sedili (optional).



Grazie a 5 videocamere con sistema di pulizia automatica, 12 sensori a ultrasuoni e 5 radar, il più potente con capacità di lettura fino a 300 metri si trova nella griglia anteriore progettata con materiali auto-rigeneranti per eliminare i graffi, la Bmw iX offre Adas di ultima generazione e guida semi autonoma di livello 2+ ed è pronta per l’upgrade al livello 3.


Molto efficace il sistema di recupero di energia adattivo impostabile su 3 livelli in modalità Drive, mentre con la funzione B si arriva al one pedal feeling e la capacità di recupero arriva fino a 200 kWh. Tre le modalità di guida, Personal, Sport ed Efficiente selezionabili con il tasto My Modes.



Abbiamo testato la iX nella versione xDrive50 su un percorso di circa 400 km da Milano a Champoluc con un lunghi tratti autostradali e un percorso misto con circa mille metri di dislivello. Nonostante la mole, la Bmw iX è facile e intuitiva da guidare, grazie a uno sterzo molto diretto e a un baricentro basso, con i 630 kg della batteria integrati nel telaio. Nei cambi di direzione repentini però le 2,5 tonnellate di peso si sentono e serve l’aiuto dell’elettronica per gestire al meglio i trasferimenti di carico. Molto efficace il sistema Arb, una sorta di abs che agisce sulla coppia del motore quando le ruote perdono aderenza. Siamo partiti con la batteria carica, al nostro arrivo a Champoluc ne restava un 20% circa. A causa delle temperature rigide il mattino seguente la carica era scesa al 17%: la differenza è stata ampiamente recuperata scendendo da Champoluc ad Aosta in modalità B. Siamo arrivati al Fast Charge Ionity da 300 kWh, uno dei pochi presenti sulla rete autostradale, con il 10% circa di ricarica. Attaccata la vettura alla colonnina con la Bmw Charging Card, in circa mezz’ora siamo passati dal 10 all’80% di ricarica. A fine viaggio, il computer di bordo segnalava un consumo medio di 28 kW per 100 km.


Per quanto riguardo i prezzi, la Bmw iX xDrive40 costa 84mila euro, mentre la xDrive50 ci vogliono 103mila euro. Per entrambe è disponibile l’allestimento sportivo al costo di 3.500 euro.


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