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Mercoledì 15 settembre 2021 - 09:03

Controlli dei carabinieri in Sicilia: 33 arresti e 144 denunce

Nei tre mesi estivi sulle isole minori e in località turistiche

Milano, 15 set. (askanews) – E’ di 33 arresti e 144 denunce il bilancio dei controlli effettuati dei tre mesi estivi dai carabinieri sulle isole minori della Sicilia e nei luoghi di maggiore afflusso turistico dell’isola per garantire la sicurezza e la piena fruibilità delle bellezze naturalistiche. E’ infatti scattata infatti una massiccia attività di controllo a cura delle Stazioni di Favignana (TP), Pantelleria (TP), Lampedusa (AG), Linosa (AG), Ustica (PA), Lipari (ME), Santa Marina di Salina (ME), Filicudi (ME), Stromboli (ME), Vulcano (ME) e del Posto fisso di Panarea (ME), supportata dal dispositivo navale costituito da motovedette d’altura e battelli pneumatici.


In particolare l’Arma ha disposto l’invio di complessive 24 unità di rinforzo sulle isole minori, consentendo ai carabinieri di potenziare il numero dei controlli di persone e natanti, con l’impiego delle motovedette in dotazione, a presidio delle acque territoriali ed al fine di garantire la sicurezza dei numerosi turisti e bagnanti. Inoltre, sono stati attivati i Posti Fissi stagionali di Agnone Bagni e Marzamemi in provincia di Siracusa e quello sull’isola di Marettimo, in provincia di Trapani. Gli arresti e le denuncie scattate nei tre mesi estivi riguardano principalmente per reati contro la persona ed il patrimonio ma anche l’uso ed il consumo di sostanze stupefacenti. Sono stati presidiati anche i relativi porti, al fine di regolare i flussi turistici e per prevenire ogni forma di illegalità. Intense sono state le attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, anche in ambiente marino, per la preservazione della fauna e della flora marina, svolte con il supporto dei carabinieri del Nucleo Subacquei di Messina e dei Carabinieri forestali.



I militari dell’Arma hanno inoltre effettuato numerosi interventi a tutela della sicurezza pubblica ed in particolare, per sedare alcune risse che si sono verificate in orario serale e notturno nei luoghi della movida e nelle vicinanze di bar e locali pubblici, spesso sovraffollati .Hanno inoltre ispezionato lidi e stabilimenti balneari, anche al fine di verificare il rispetto delle misure di contenimento relative alla diffusione del Covid-19, con l’ausilio dei Carabinieri del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato del Lavoro.


“La vigilanza rimane sempre alta”, afferma il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Generale di Brigata Rosario Castello, che evidenzia: “Il dispositivo messo in campo sarà attivo sino al termine del periodo estivo, per garantire standard di sicurezza sempre più elevati, in particolare nelle località a forte vocazione turistica”.



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