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Martedì 14 settembre 2021 - 11:36

Raggi dedica con Di Maio un viale ai “Giusti della Farnesina”

In ricordo dei dipendenti morti per difendere l'umanità

Roma, 14 set. (askanews) – La sindaca di Roma Virginia Raggi, alla presenza il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ha dedicato questa mattina il viale prospiciente alla sede del Maeci ai “Giusti della Farnesina”: coloro che, prestando servizio al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione italiana, salvano vite umane o si dedicano alla difesa della dignità umana come prevenzione di genocidi e crimini contro l’umanità. Roma Capitale ha così raccolto la proposta di Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide – la Foresta dei Giusti Onlus), la Fondazione che da oltre venti anni si occupa di cercare e promuovere le figure dei Giusti.


“Se oggi siamo qui lo dobbiamo a chi ha avuto l’idea qualche anno fa e ha reso tutto questo possibile. Non posso che ringraziare Luigi Di Maio”, ha spiegato Raggi. “Qualche anno fa ho accettato con grande entusiasmo la proposta del presidente di Gariwo Gabriele Nissim – ha aggiunto Raggi – perché ci è sembrata da subito una proposta importante. Noi abbiamo tante persone che lavorano anche all’estero in maniera silenziosa, che si battono quotidianamente e lo fanno con tenacia e grande senso del dovere, mettendo a rischio la loro vita. A volte nel silenzio dei media”.



“Viviamo in un’epoca in cui abbiamo perso la memoria – secondo Raggi -. Ora scegliamo di ricordare soprattutto chi fa della propria vita una missione a servizio degli altri. Abbiamo bisogno di scegliere il modello a cui ispirarci. Noi abbiamo scelto di valorizzare chi lavora al servizio de prossimo e chi rischia la vita”.


Oltre alla toponomastica, l’obiettivo è istituire un Giardino dei Giusti della Farnesina, attraverso la predisposizione di placche commemorative ai piedi degli alberi che popolano il viale, così da promuovere le storie di quei diplomatici e funzionari che si sono distinti in nome dei valori di responsabilità, tolleranza e solidarietà.



“L’Italia ha fatto della costruzione della pace, del dialogo, della riconciliazione, della prevenzione dei conflitti, della promozione dei diritti umani, i pilastri di politica estera – ha spiegato il ministro Di Maio nel corso dell’iniziativa -. Di questo impegno è parte anche la celebrazione della memoria delle donne e degli uomini capaci di assumersi impegnative responsabilità personali nei momenti bui della storia. Proprio per questo ogni anno dal 2017 celebriamo, il 6 marzo, la giornata dei giusti. Oggi nasce qui un nuovo luogo della memoria, che contribuirà a tener vivo l’esempio di quanti nella storia del ministero degli Affari Esteri si sono distinti per contrastare genocidi, crimini contro l’umanità e gravi crisi umanitarie e per difendere la dignità umana scrivendo pagine ammirevoli nella storia della diplomazia italiana benché non sempre note al grande pubblico”.


“C’è un unico filo di silenzioso eroismo, tenacia e abnegazione – secondo Di Maio – che lega assieme chi prestò servizio scegliendo di rispondere a superiori imperativi di giustizia. Dinanzi alla Shoah, a Salonicco, nei primi anni della dittatura in Cile, e più di recente durante le crisi umanitarie in Africa, questa cerimonia è dedicata a loro, che con profondo senso di umanità e attaccamento alle istituzioni, hanno compiuto in servizio eccezionale gesti umanitari a tutela di numerose vite anche a rischio della propria incolumità. È un filo robusto che giunge fino a oggi”.



Da ora in avanti, ha concluso il ministro degli Esteri, “percorrendo questo viale coltiveremo la memoria di tutti i giusti della Farnesina. Sarà un richiamo ideale per tutte le donne e gli uomini, che con dedizione, professionalità e senso dello Stato, lavorano ogni giorno in questo ministero in Italia e nelle nostre sedi di tutto il mondo. Vogliamo che la loro memoria sia anche strumento per trasmettere alle nuove generazioni esempi positivi. E per promuovere i valori universali della pace, della libertà e della dignità umana”.


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